Enzo Baldoni #EnzoBaldoni

« Si è parlato molto di morte in questi giorni: della morte serena di Zio Carlo, filosofo e yogi, che forse sapeva la data del suo trapasso. Guardando il cielo stellato ho pensato che magari morirò anch’io in Mesopotamia, e che non me ne importa un baffo, tutto fa parte di un gigantesco divertente minestrone cosmico, e tanto vale affidarsi al vento, a questa brezza fresca da occidente e al tepore della Terra che mi riscalda il culo. L’indispensabile culo che, finora, mi ha sempre accompagnato. »

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Il 26 agosto del 2004, dopo tre giorni di rapimento, venne ucciso in Iraq Enzo Baldoni, giornalista,blogger, volontario per la Croce rossa, pubblicitario, traduttore e accanito lettore di fumetti. Mi ricordo che su Repubblica uscì un pezzo che aveva scritto su come gli piaceva immaginarsi il suo funerale, un articolo che avevo molto amato. Qui le sue parole:

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Lorenza Inquisition

 

 

 

Scrittori #Tumblr

 snoopy

Via Tumblr:
-Charles Dickens veniva pagato a parola. Quindi non ci si può arrabbiare se a volte ha paragrafi lunghi e tediosi, perchè anche io avrei fatto lo stesso con lo stesso contratto, no? Non avrei mai usato abbreviazioni o che ne so, definizioni per i colori. Devo dire la parola “rosso”? eh peccato, da ora in avanti userò “il colore del sangue appena versato sulla neve; o che ne so, la tinta che assume l’orizzonte quando il sole scende sopra le dune del deserto sub-sahariano”. BOOM! io e il mio amico Dickens ci possiamo comprare due cene, adesso!
-Stando su questo argomento, Alexandre Dumas veniva pagato per riga. Quindi non è un tipo molto descrittivo, l’80 per cento dei suoi scritti sono dialoghi, cosa che lo fa sembrare molto moderno in fondo ma ci sono anche momenti imbrarazzanti tipo:
“E adesso dove andiamo?
Adesso andiamo in città.
Che città?
Parigi.
Stiamo andando a Parigi?
Sì”.
-Sì ma ci pensate che tipo di tortura estesa avremmo dovuto subire se Victor Hugo fosse stato pagato a gioco di parole?
– Ma George RR Martin lo pagano a morti dei personaggi?