Milanesi brava gente. Storie di nera a Milano (1946-1975). – Tommaso Bertelli, Matteo Liuzzi #Milanesibravagente #TommasoBertelli #MatteoLiuzzi #RadioPopolare #EditoreMilieu

Un consiglio veloce per una lettura leggera e intelligente (o tre: sono tre volumi in tutto):

Per chi ama Milano.

Per chi ama la storia fatta di storie. Anche minime.

Per chi ama i gialli, ma soprattutto la cronaca nera.

Per chi vuole conoscere la ligera.

Per chi vuole conoscere il mitico commissario Nardone, a cui tanti commissari “letterari” fanno un baffo sia per acume che per umanità.

Pia Drovandi

Descrizione

Milanesi brava gente solleva il tappeto sotto cui Milano ha nascosto le storie tormentate dei suoi figli dal dopoguerra a metà anni settanta. Perché la cronaca nera è spesso l’unica chiave per scoprire la vera anima di una città. Rapine, omicidi, rapimenti e regolamenti di conti: 20 storie per raccontare una Milano violenta e feroce, senza più alternative ma piena di fascino, in cui trovano spazio l’amore, la lotta di classe, le regole non scritte della mala, la ribellione al potere e persino il controspionaggio della Guerra Fredda. I protagonisti sono persone per le quali il dopoguerra, gli anni del boom e i primi Settanta non hanno rappresentato la scoperta del benessere, ma l’ingresso in un mondo in cui la povertà le ha trasformate in fuorilegge. E tra piccoli criminali e i grandi nomi della ligera milanese – Otello Onofri, Ugo Ciappina e Bruno Brancher – troviamo anche quelli che diventeranno esponenti di spicco delle forze dell’ordine – Mario Nardone e Carlo Alberto Dalla Chiesa. Sono storie di una Milano sotterranea, fitta di osterie e popolata da ladri e da banditi, da poliziotti senza pistola, da case di ringhiera con il bagno sul ballatoio, da assassini e prostitute, da spie capaci di vendere i propri amici alla polizia per qualche lira. Milanesi brava gente nasce dall’esperienza di Radiografia nera, uno dei programmi di maggior successo degli ultimi anni di Radio Popolare, la storica emittente libera milanese, e raccoglie le storie più sciagurate e poetiche che Matteo Liuzzi e Tommaso Bertelli, per tre anni, hanno inseguito negli archivi e raccontato in onda. Completano il volume le prefazioni di Piero Colaprico e di Claudio Agostoni, e le illustrazioni di Simona Eva Saponara.

Editore: Milieu

Libri del cuore #libri #amore #leggere

Avete un libro che vi è piaciuto in modo particolare tra quelli letti quest’anno? No, non le temibili classifiche di fine anno 😀 Più semplicemente un libro che per qualche motivo vi sta a cuore più degli altri, al quale vi siete affezionati. Un indimenticabile, insomma. Sotto un breve elenco di alcuni libri che ci hanno colpito in modo particolare

La città dei ladri – David Benioff, Neri Pozza

Dall’autore della Venticinquesima ora, la magnifica storia di due ragazzi in tempo di guerra, «il romanzo di un narratore eccezionale, scritto con humour, cuore e implacabile suspense».
Khaled Hosseini

L’estate che sciolse ogni cosa – Tiffany McDaniel , Atlantide

“A volte compare un nuovo romanzo così strano e seducente che ti costringe ad abbandonare il tuo mondo per un altro mondo…così è per questa storia di un ragazzo magico – che potrebbe essere il diavolo – e della famiglia che lo accoglie. Vi spaventerà, ma vi ammalierà anche, e vi spezzerà il cuore”
JACQUELYN MITCHARD

Figure – Riccardo Falcinelli , Einaudi

Perché alcune immagini diventano famose e altre no, perché ci catturano, stupiscono, ipnotizzano: come funzionano? “Figure” ci accompagna nella bottega di pittori, fotografi, registi, da Raffaello a Stanley Kubrick, rivoluzionando il nostro modo di guardare. Spesso, davanti a un quadro, tendiamo a domandarci che cosa significhi, o quali fossero gli intenti del pittore, o come si collochi nell’epoca in cui è stato realizzato: ma così la storia dell’arte rischia di essere una spiegazione solo di storia, anziché di arte. Riccardo Falcinelli adotta un paradigma completamente diverso. Invece di cercare il “significato” delle immagini, entra nel loro ingranaggio, le tratta non come simboli da decifrare, bensì come meccanismi da smontare, ci spiega in che modo sono state progettate e costruite, e perché.

L’ottava vita – Nino Haratischwili, Marsilio

L’epopea della famiglia Jashi, dall’inizio del novecento fino alle rivolte libertarie post-sovietiche nella Georgia, terra dolce e mite, scorre con la fluida lingua di una narrazione intensa e densa di vicende, di dolore e di morte. Stalin, georgiano e generalissimo dell’URSS, gioca una parte importante. Ma più di lui, citato sono una volta col suo cognome, e sempre indicato come “il piccolo grande uomo”, è Beria, il vero uomo del male della Russia staliniana, che condiziona la vita, soprattutto dei personaggi femminili, di questa bellissima storia, la cui umanità vive le contraddizioni, gli amori, i viaggi, i tradimenti che sono propri delle persone in ogni tempo e in ogni luogo. E’ una storia universale, raccontata in modo avvolgente, i cui personaggi, nel corso della lettura, sembrano animarsi sotto i nostri occhi.

Nella terra dei lupi – Joe Wilkins, Neri Pozza

«Nella terra dei lupi è popolato da personaggi vibranti, dal cuore profondo, ed è pieno di vivide descrizioni del paesaggio del Montana».
Pam Houston

L’ultima stagione – Don Robertson, Nutrimenti

A bordo di una Pontiac, muovendosi per le strade del paese (e attraverso le pagine di un diario tenuto segretamente da Howard), gli Amberson ripercorrono la storia del loro amore e della loro famiglia, riportando alla luce il passato, gioie e dolori di un microcosmo nel cuore d’America. In questo che è stato il suo romanzo della maturità, pubblicato nel 1974, Don Robertson ritrae una coppia nell’autunno dell’esistenza, componendo una delicata ode alla vita, intelligente, spassosa, mai lugubre. Un’elegia dello spirito umano, che passa per la stessa scrittura potente, senza sfumature o compromessi, che i lettori italiani hanno già conosciuto con “L’uomo autentico”.