Willa Cather – Uno dei nostri #Pulitzer #WillaCather

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“Nat Wheeler era arrivato in quella parte del Nebraska quando nei dintorni si vedevano ancora indiani e bufali, ricordava l’anno delle cavallette e il grande ciclone, aveva visto le fattorie emergere dalla grande pagina ondulata dove solo il vento, un tempo, aveva visto la sua storia”.

Willa Cather (1873-1947) nasce in Virginia da una famiglia di origine irlandese/alsaziana ma trascorre tutta la sua vita nel Midwest dove in parte è ambientato questo bellissimo romanzo vincitore del Pulitzer 1923. Un libro di guerra memorabile, un romanzo di formazione in cui l’autrice svelò l’anima di un paese completamente diverso al suo interno ma accomunato da un’indefinibile spinta alla conquista.

Bastano le poche righe dell’incipit e il lettore è subito immerso nel paesaggio e nell’atmosfera che la Cather descrive in modo raffinatissimo.
Il libro di sviluppa in due parti ed è la storia di Claude e della sua famiglia; il ragazzo a differenza del padre e dei fratelli, ha un animo inquieto ed è alla ricerca dell’impronta da dare alla sua vita. Gli affari di famiglia vanno bene e quando il padre decide di ampliare l’attività Claude è costretto ad abbandonare gli studi e i sogni di emancipazione.
Nonostante ce la metta tutta, non riesce a trovare quello che cerca e decide di partire volontario per la Prima Guerra Mondiale, con destinazione Francia. Qui conosce gente con la sua stessa sensibilità e trova una certa serenità nonostante la guerra, i tanti morti, le sofferenze, le ferite. Il suo destino però è segnato.
La Cather scrive da gran maestra, i personaggi sono descritti magnificamente come pure l’ambientazione. Ho divorato questo libro standoci dentro dall’inizio alla fine.

“Quando guardò fuori e vide il paesaggio grigio attraverso la neve che cadeva lieve, non poté fare a meno di pensare a quanto meglio sarebbe se le persone potessero addormentarsi come i campi, essere ricoperte dalla neve, risvegliarsi con le ferite sanate e le sconfitte dimenticate”

Raffaella Giatti