#PhilipRoth

– Non troppi anni fa c’era un modo prefabbricato di essere vecchi, proprio come c’era un modo prefabbricato di essere giovani. Non sono più in vigore, né l’uno né l’altro. Sul permissibile c’è stata una grande lotta; e un grande ribaltamento. Nondimeno, un uomo di settantanni dovrebbe ancora lasciarsi coinvolgere nell’aspetto carnale della commedia umana? Essere, senz’alcuna contrizione, un vecchio secolare ancora sensibile a ciò che di umanamente eccitante lo circonda? Non è la condizione che una volta era simboleggiata dalla pipa e dalla sedia a dondolo. Forse è ancora un po’ un affronto, per la gente, rifiutarsi di ubbidire al vecchio orologio della vita. Capisco di non poter contare sul virtuoso rispetto degli altri adulti. Ma cosa posso farci se, per quello che mi riguarda, non ci si mette mai l’animo in pace, mai, per vecchio che uno sia?
 
Philip Roth