Marie Kondo – Il magico potere del riordino (il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita) #MarieKondo

Il metodo Konmari consiste nel riordinare casa in modo definitivo, rinunciando ad accumulare cose inutili e che anzi, diventano ingombranti nella nostra testa e nella nostra vita.

magico

Non so se trasformerà la mia vita ma di sicuro mi ha insegnato qualche utile trucchetto per renderla più leggera. Ero scettica, ma ho provato a mettere in pratica alcune strategie proposte e devo dire che i miei cassetti non sono mai stati tanto in ordine. Temo però che non riuscirò mai a parlare con i miei calzini e le mie borsette e a ringraziarli per il lavoro svolto!  

Secondo me sono utili i consigli su come sfruttare al meglio lo spazio all’interno dei mobili e delle stanze. Su youtube si trovano addirittura dei video che spiegano come piegare gli indumenti in modo che occupino meno spazio possibile seguendo il metodo proposto dall’autrice. Funziona, ho provato! Così come è sensato riordinare per categorie: una volta tutti gli abiti, poi gli accessori, i documenti e via di seguito. Poi, certo, se segui alla lettera quello che dice lei ti ritroverai con una casa praticamente vuota e con le tue poche cose contenute in due o tre scatole da scarpe! Però, senza arrivare a questi eccessi, secondo me alcune indicazioni sono davvero valide. Tra l’altro sembra che in Giappone il metodo di riordino della Kondo sia famosissimo con una lista d’attesa di mesi per aver consigli su come risistemare casa. Dal libro mi sembra una personcina un po’ ossessiva…che ha saputo sfruttare al meglio la sua ossessione!
Lo consiglio senz’altro.

Anna LittleMax Massimino

Irene: Letto e risistemato tutta la casa con ben 7 sacchi di vestiti buttati oltre ad una infinità di altre cose. Per dirla tutta ho anche scelto dei libri da buttare (per lo più vecchi manuali e altri libri che proprio non mi sono piaciuti). Il risultato è che la casa è ordinatissima ma vivo da un mese con una pili di libri su una sedia in cucina che mi guarda e mi giudica!

diciamo che l’autrice è una persona con dei seri problemi, al limite del caso clinico: parla con le cose…. e ti ripete i concetti 10 volte come se avessi due anni. Però su alcuni temi ha ragione. Per esempio è inutile che teniamo ancora da parte i vestiti del liceo. Non ci entreremo MAI più. Ahahahah.

 

Fatma Ruffini – La signora di Mediaset #FatmaRuffini #Mediaset

fatma

Da sempre interessato all’argomento tv, mi dedico a questa agile autobiografia di una persona che, da dietro le quinte, ha svolto un ruolo centrale nello sgretolamento del monopolio rai e nell’affermazione, nel bene o nel male, di un nuovo modello.

non siamo nel territorio del saggio alla freccero o della critica salottiera alla aldo grasso, ma le pagine si leggono volentieri.

l’autrice (del libro e di tantissime trasmissioni) si professa – e non potrebbe essere altrimenti – berlusconiana doc, ma si limita all’esaltazione dell’imprenditore.

le pagine migliori sono quelle dedicate al periodo d’oro fininvest, con i primi grandissimi successi e gli inevitabili aneddoti sui personaggi famosi.

in un libro simile – che naturalmente, pur destinato ad un pubblico curioso, per quieto vivere alla fine risulta sin troppo buonista – la chiave di lettura è che di certi personaggi si parla benissimo con sincerità e di altri si dice che sono comunque dei bravi professionisti.

scorre via la parte recente della storia, con il tentativo di far apparire il modello del biscione al passo con i tempi e le nuove tecnologie. la ruffini stessa sa che non è vero, ma anche questo gioca a favore del target del libro: quelli che pensano che le merendine di una volta erano più buone. No, eravamo noi più giovani…

andrea sartorati

DESCRIZIONE

La signora di Mediaset è Fatma Ruffini, suo è il nome in centinaia di programmi. Da Scherzi a parte a Superflash, da Viva le donne al Gioco delle coppie, da Casa Vianello a Ok il prezzo è giusto! fino al Karaoke. La sua autobiografia è uscita in questi giorni, La signora di Mediaset. La mia vita con Berlusconi e i divi della Tv (Mondadori Electa, euro 18,90).

E lei regala qualche aneddoto in due interviste a Tv Sorrisi e Canzoni e a Il Giornale che poi ribadisce anche in tv a Mattino Cinque.

La TV vista da dentro. Fatma Ruffini, la lady di ferro di Mediaset, ideatrice di oltre cento trasmissioni è un pezzo di storia della televisione italiana e non solo. Per la prima volta, si racconta fuori dagli studi di Cologno Monzese, con una carrellata di immagini e aneddoti: dal primo incontro, nel 1981, con Silvio Berlusconi, ancora proprietario di TeleMilano, ai primi passi di Canale 5; dai successi straordinari del Karaoke, di Scherzi a parte e Stranamore ai tanti personaggi che ha scoperto e lanciato. Negli ultimi decenni, non c’è fenomeno televisivo che non abbia pensato lei, intercettando i gusti del pubblico o curiosando fra i mercati di tutto il mondo. La temuta signora della tv, unica donna nell’impero maschile del Biscione, parla di sé, del rapporto con i Berlusconi (Silvio e Piersilvio), della sua vita per gli ascolti. Con il fascino discreto di un personaggio potente cha ha sempre preferito il dietro le quinte. Anche nella vita. Lontana da feste e gossip: “Il successo può distruggerti. La famiglia vale molto di più”.