Paul Fusco – RFK Funeral Train #paulfusco

Fusco-RFK-Funeral-Train

Qui nel gruppo accennammo a Paul Fusco parlando del bel libro di Mario Calabresi “Ad occhi aperti”, libro nel quale il direttore della Stampa intervista alcuni dei fotografi contemporanei più conosciuti, quelli che hanno “fermato la Storia in una fotografia”.

Giugno 1968. Dopo il funerale tenutosi a New York, il corpo di Robert Kennedy venne trasportato a Washington e da lì nella tomba di famiglia. Il treno, un convoglio speciale, percorse i 300 chilometri tra le due città a bassa velocità, con lunghe soste. Il viaggio durò circa 8 ore. Lungo questi trecento chilometri una marea infinita di persone in attesa di dare l’ultimo saluto al fratello del Presidente.
Paul Fusco, per puro caso, fu autorizzato a salire su quel treno e a documentare la giornata. Fece una cosa molto semplice: fotografò le persone disposte lungo i binari. Scattò circa 2000 fotografie. Pochissime furono pubblicate, il grosso del lavoro fu dimenticato negli archivi della sua Agenzia. A distanza di decenni, la Magnum ammise con somma vergogna di aver trascurato un lavoro importantissimo e pubblicò questo libro: una raccolta per forza di cose limitata di quelle migliaia di scatti.
Non c’è molto da leggere in questo libro, è ovvio. Ma io lo consiglio lo stesso a chi ama una certa America, quella un po’ nostalgica che ha a che fare con qualcosa che assomiglia al sogno perduto.

fusco2

Ho trovato il lavoro di Fusco uno dei documenti più commoventi e toccanti di un preciso momento storico. Le espressioni sconsolate di adulti e bambini, i colori un po’ stinti, le atmosfere meste… gli abiti, le auto di quasi mezzo secolo fa….E’ un’ America affranta che guarda passare la fine di un sogno, che sembra fissare attonita la propria disfatta. Penso che Paul Fusco abbia davvero saputo fissare in immagini un preciso, breve momento, in un modo straordinario. Il silenzio, in queste fotografie, è reale, solido, devastante.

“Tutto scorre lungo il finestrino, Paul Fusco ferma quasi duemila ritratti, si vedono bambini scalzi, genitori con i neonati in braccio, pensionati con il cappello, coppie vestite con l’abito della festa, boy scout, donne in lutto, ragazze con vestiti coloratissimi, come voleva la moda alla fine degli anni Sessanta, suore che accompagnano le allieve di un collegio femminile, ragazzi seduti sulle motociclette, vigili del fuoco, famiglie in piedi sul tetto dei furgoncini, anziani che aspettano seduti sulla sedie a sdraio, uomini in bilico su un palo.

fusco3

“Venni investito da un’onda emotiva immensa, c’era tutta l’America che era venuta a piangere Bobby, a rendergli omaggio. Vedevo mille inquadrature possibili, non avevo tempo per pensare, per aspettare, dovevo reagire al volo. Le mie macchine non avevano il motore e io mi ripetevo soltanto: “Dai, scatta, scatta, scatta””.

anna littlemax massimino

sul libro: Essays by Norman Mailer (reporting in 1968 from the funeral) as well as a retelling of the story of the passage of the funeral train by Newsweek editor and RFK biographer Evan Thomas, join the tribute given by Robert Kennedy’s brother Senator Edward M. Kennedy, to evoke how this man and his vision of America touched people with idealism and humanity. Paul Fusco has been a MAGNUM photographer since 1973. His work deals with social issues worldwide.

fusco

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...