Paul Auster, Trilogia di New York, II

Stadio 2 di 3.
Fantasmi.
Scritto in pellicola, oserei. Lo spettro dei colori primari nei nomi, nei lemmi e il bianco e nero nel fermo immagine in cui si trasforma il tempo fermato del protagonista. Tarantino e le sue Iene non possono non salire alla memoria, anche se la violenza che si consuma fra le pagine è di poco sangue, tutta di testa, un processo di e alla solitudine che ti fa scricchiolare, in silenzio. Meraviglioso.

Rob Pulce Molteni

10991190_10205967787898916_253331377658530235_n

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.