Quel che c’è nel mio cuore – Marcela Cerrano

Sedicesimo : “Quel che c’è nel mio cuore” di Marcela Cerrano.

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Che dire di questo romanzo, ancora tutto al femminile, intenso e drammatico? La prima definizione che mi viene è “dolorosamente splendido” , che assomiglia ad un ossimoro, me ne rendo conto, ma mi sembra giusta per esprimere le emozioni che ha suscitato in me. La vicenda di Camila, la protagonista,sopravvissuta alla tremenda esperienza della morte del figlio, che gradualmente ritrova se stessa e si riconcilia con il suo passato proprio condividendo la lotta della sua amica Reina, prima quasi inconsapevolmente poi in modo sempre più cosciente, mi ha coinvolto più di quanto immaginassi.Come tanti Camila ha sempre cercato di dimenticare gli orrori della dittatura cilena, ha lasciato il paese e il suo esilio fisico ha coinciso con quello dall’impegno politico e dagli ideali di Dolores, sua madre. Eppure ritrova il gusto di vivere nel momento in cui nel Chapas si scontra con la realtà degli indigeni sfruttati ed emarginati, si ritrova a far parte di un gruppo eterogeneo di simpatizzanti zapatisti e, per aiutare Reina, vittima di una attentato, a portare a termine una missione di lotta clandestina, viene rapita, picchiata, umiliata. Marcela Serrano con questo romanzo, accanto alla denuncia dell’orrore di ogni dittatura, ci ricorda che la forza delle donne nasce dalla loro debolezza.

Morena Bonetti

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Di noi tre – Andrea De Carlo

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Quindici: “Di noi tre” di Andrea De Carlo. Eccomi alle prese con un altro autore a me sconosciuto (perdonatemi le tante mancanze!) che narra la storia di tre amici, due ragazzi e una splendida ragazza, in un lungo arco temporale che va dagli anni settanta alla fine dei novanta. Ma le somiglianze tra i due romanzi finiscono qui. Quella di De Carlo è una storia realistica, che tratta di amicizia, di crescita, di formazione del carattere, di amore, di sogni e di cadute, della necessità di vivere nonostante le delusioni, di errori e di riscatto. La lettura mi ha appassionato , ho sentito vivi e reali i protagonisti nonostante si ritrovino ad avere professioni non così comuni, come il regista di successo, l’attrice e il pittore. Mi riprometto di leggere anche altri romanzi di questo autore.

morena bonetti