Cosa accadrebbe se? Risposte scientifiche a domande ipotetiche assurde – Randall Munroe

cosaacc

Che voi ci crediate o no, è in tutto e per tutto un saggio di divulgazione scientifica (Munroe è un fisico che ha lavorato alla NASA). Solo che l’autore è lo stesso della mitica webcomic xkcd.
Quindi c’è solo da aspettarsi ironia a palate con una percentuale di nerdaggine del 200%, in cui Munroe risponde alle domande più assurde che gli abbiano mai fatto. Ovviamente, il tutto con plausibilità scientifica (o non… può darsi anche che la domanda sia così ridicola che risponda solo con una vignetta sarcastica. E credetemi, fa bene).
Già le prime 20 pagine mi hanno fatto scompisciare.

alex grigio

DESCRIZIONE

Randall Munroe, con i suoi fumetti stilizzati sulla scienza, la tecnologia, il linguaggio e l’amore fornisce risposte dettagliate e documentate alle domande più strampalate, che spaziano dal semplicemente bizzarro all’assolutamente diabolico: Cosa accadrebbe se facessi una nuotata in una piscina di combustibile nucleare esausto? È possibile costruire uno zaino jet utilizzando delle mitragliatrici che sparino verso il basso? E se New York venisse colpita da un terremoto di magnitudo 15 della scala Richter? Cosa accadrebbe se il DNA di una persona svanisse? Nel tentativo di trovare delle risposte, Munroe conduce simulazioni al computer, spulcia appunti di ricerca di progetti militari declassificati, si consulta con operatori di un reattore nucleare, misura con un cronometro il tempo delle scene di StarWars, chiama sua madre e cerca su Google animali dall’aspetto inquietante. Le sue risposte sono perle di umorismo e illustrano in maniera accurata e divertente ogni cosa, a partire dalle vostre probabilità di incontrare l’anima gemella fino ai molti modi orribili in cui potreste morire costruendo una tavola periodica degli elementi. Quando è Randall Munroe a guidarvi, la scienza diventa piuttosto strana molto in fretta. Lanciare una palla da baseball a velocità prossime a quelle della luce può radere al suolo interi isolati cittadini. Una mole di talpe può soffocare il pianeta sotto una coltre di carne.

Dossie Easton e Janet Hardy – La zoccola etica (The ethical slut)

Ethical_slut

In vista dei recenti accadimenti di Firenze e in virtù dei disgustosi commenti che ho letto sulla sessualità della ragazza assassinata – come se nel 2016 dovessimo ancora metterci lì a etichettare cosa sia giusto o sbagliato di una persona anche post-mortem – ho scelto di leggere ‘The Ethical Slut’ (“La Zoccola Etica”, di D. Easton) mentre sto leggendo il già appassionante “Conte di Montecristo”.

 luca pengue

Agevolo link per chi volesse saperne di più: https://en.wikipedia.org/wiki/The_Ethical_Slut

La zoccola etica. Guida al poliamore, alle relazioni aperte e altre avventure (titolo originale The Ethical Slut: A Guide to Infinite Sexual Possibilities) è un saggio scritto da Dossie Easton e Janet Hardy (nella prima edizione originale con lo pseudonimo di Catherine A. Liszt). Il libro tratta la possibilità della non-monogamia consensuale e del poliamore come stile di vita, e fornisce una guida pratica per vivere relazioni di questo tipo.

“Nel mondo, la parola “zoccola” è per lo più considerata estremamente offensiva, è usata per descrivere una donna la cua sessualità è vorace, indiscriminata e svergognata. È interessante notare come la sua analoga maschile, “stallone”, usata per descrivere un uomo potentemente sessuale, esprima spesso approvazione e invidia. Se si chiede un’opinione sulla moralità di un uomo, proabilmente ci si sentirà rispondere qualcosa a proposito della sua onestà, lealtà, integrità e dei suoi alti principi. Se lo si chiede di una donna, è più probabile che ci si senta dire con chi fa sesso e in che circostanza. E questo, per noi, è un problema.”