J. M. Coetzee – Elizabeth Costello

978880617456MED

letto Elizabeth Costello di Coetzee, ce l’aveva mio padre e dopo l’imprescindibile Vergogna, son partito da questo, anche se è un minore.
classico libro di fine carriera in cui un autore che nella vita evita la mondanità e le interviste, si inventa una alter-ego scrittrice ormai al tramonto di vita e carriera che fa conferenze imbarazzando e scontentando le platee solo perchè decide di essere sincera e di dire le cose che ha voglia di dire, con finale kafkiano con tanto di processo immaginario finale

libro autoreferenziale e di non facile lettura, anche se non lungo fortunatamente, pieno di spunti..non lo consiglierei a cuor leggero, ma è stata una lettura interessante..e lui scrive troppo bene…

Nicola Gervasini

Amélie Nothomb – Igiene dell’assassino

cover

L’opera più famosa della Nothomb, lettura veloce e interessante. E’ il suo terzo libro che leggo e le dinamiche di rapporto uomo-donna sono sempre le stesse pur con situazioni tanto diverse. C’è sempre una sfida di una donna ad un uomo grande, misterioso e apparentemente troppo in alto, che la donna immancabilmente vince in qualche modo. Capisco perché piace tanto alle donne :-))). Comunque anche se non sempre apprezzo il suo non indugiare mai in particolare inutili e basarsi solo sull’osso della storia, è un libro notevole perchè fa stare in piedi tutto con una sola scena di un’intervista e lei è abile a non perdere il ritmo. 7/8 diciamo

Nicola Gervasini