Serge Quadruppani – In fondo agli occhi del gatto @MarsilioEditori #SergeQuadruppani

Le Farfalle Marsilio, traduzione di Maruzza Loria

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Uno dei nuovi guru del noir francese, consigliatissimo da tutto il nostro gruppo, mi pare di capire. Lo stile è alla Izzo e la storia che non lascia scampo, soffocante nel suo totale pessimismo,  con ripetuti colpi di scena. Scritto benissimo, contiene vite deragliate, pistole spianate, torture e inseguimenti, e molto molto altro. Come molti film francesi di genere non bisogna troppo guardare se la storia è coerente e verosimile, conta l’atmosfera, una volta iniziato rimani in apnea finchè non lo hai finito. Citando Wu Ming: Non lo metti giù, pochi cazzi.

Inquisition

DESCRIZIONE

Michel, cinquantenne disoccupato e sognatore, aveva soltanto due punti di riferimento nella vita: l’amico d’infanzia Paul e Jupon, l’amatissima gatta. Entrambi vengono brutalmente ammazzati. E mentre degli sbirri assassini tentano di eliminarlo e altri poliziotti provano a salvarlo, la sua vita deraglia in direzione di Émile, reduce di guerre sporche e segrete, che attende un misterioso nemico barricato nel suo eremo di campagna. Teso fino allo spasimo, popolato di personaggi teneri e bizzarri, questo romanzo noir indaga la presenza e il fascino di una forza più che mai al centro della nostra storia: la crudeltà.

Massimo Carlotto – L’amore del bandito

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Carlotto è sempre Carlotto, grande ritmo, riferimenti rock, scene divertenti, storia sempre un po’ strampalata e risolta sempre un po’ in fretta… E’ comunque sempre una lettura piacevole. Poi c’è il fattore affettivo, nel corso degli anni Carlotto ci ha regalato noir godibili e divertenti, a volte anche profondi, dotati di personaggi e situazioni interessanti ed intriganti, a cui non si può non voler bene. Max la memoria, Beniamino Rossini e poi lui, l’Alligatore, il detective senza licenza, l’emarginato per sua volontà, l’ombra nera di Carlotto stesso.
Ma ahimè, tutti invecchiamo, il tempo arriva per tutti col suo passo strascicato, anche per i personaggi. Stavolta tocca a loro, percossi negli affetti più cari, tartassati, soli.
Era proprio necessario? Se avete letto il ciclo dell’Alligatore, ovviamente lo leggerete, e tutto sommato vi piacerà. Ma se non conoscete il personaggio, non cominciate da qui.

Inquisition

 

DESCRIZIONE

2004. Dall’Istituto di medicina legale di Padova spariscono 44 chili di sostanze stupefacenti. Criminalità organizzata da un lato e forze dell’ordine dall’altro si scatenano. L’Alligatore riceve pressioni per indagare e scoprire l’identità dei responsabili del furto. L’investigatore senza licenza non ci sta ma a certa gente non basta dire di no… 2006. Due anni più tardi scompare Sylvie, la donna di Beniamino Rossini, la ballerina di danza del ventre franco-algerina conosciuta anni prima in un night del Nordest. Il vecchio gangster non si dà pace e la cerca ovunque. Ben presto l’Alligatore, Beniamino Rossini e Max la Memoria si ritrovano braccati da un nemico misterioso che li ricatta e li costringe a entrare in un gioco mortale… 2009. La storia non è ancora finita. L’Alligatore e i suoi amici sono ancora in pericolo e attendono la prossima mossa del loro temibile avversario. Una storia di malavita, un noir dove si intrecciano i destini di vecchi e nuovi gangster in un mondo dove le regole di un tempo non esistono più. Solo il passato torna sempre a chiedere il conto.