“Questo fumetto non è la storia di Primo Levi, una sua biografia, ma è la storia del *mio* Primo Levi. Di quello che io ho capito di lui, di come penso si sarebbe potuto comportare in determinati frangenti in cui è stato necessario e piacevole affidarsi alla fantasia, superando con leggerezza lo scoglio della documentazione storica a tutti i costi.”
Lo sceneggiatore Matteo Mastragostino così sottolinea le motivazioni e l’intento che lo hanno portato a realizzare questa graphic novel insieme al disegnatore Alessandro Ranghiasci, per BeccoGiallo.
Autunno. A pochi mesi dalla morte, Primo Levi incontra gli alunni della scuola elementare Rignon di Torino, la stessa che lui frequentò da piccolo. Inizia così il lungo cammino di conoscenza in cui lo scrittore prenderà per mano i bambini e li accompagnerà con pacatezza nel suo dramma personale, cercando di spiegare con delicata fermezza cosa sia stato l’Olocausto e come sia riuscito a sopravvivere all’inferno di Auschwitz. Domanda dopo domanda, gli studenti apriranno gli occhi sulla pagina più nera della storia del secolo scorso, guidati dalla voce e dai gesti di uno dei suoi più autorevoli testimoni.
In bianco e nero, che dona la giusta drammaticità (se ve ne fosse ulteriormente bisogno) e dalle linee crude, ma dettagliate allo stesso tempo, in un racconto svolto dallo stesso Levi ai bambini della sua scuola elementare. Tristemente e terribilmente bello.
Owlina Fullstop
Anche se sopravviveremo a questo orrore, Auschwitz ci avrà cambiato per sempre
Per la voce della DisfidaUn giallo con investigatori improbabili, mettiamo di seguito un elenco di romanzi suggeriti dai nostri lettori del gruppo.
Alberto Iardella Quelli di Marco Malvaldi con protagonista Pellegrino Artusi, molto simpatici
Alessia Stefanini La saga dei Tre evangelisti di Fred Vargas
Avalon De Lioncourt Sempre di Malvaldi la serie del BarLume, con il barista Massimo e la sua combriccola di vecchietti molesti.
Poi per restare sulla scia dell’Artusi, i romanzi di Brigitte Glaser con protagonista una chef.
Alan Bradley e la sua serie di Flavia De Luce, ragazzina coltissima e di mente scientifica.
La serie di Jason Goodwin con protagonista l’eunuco Yashin al tramonto dell’impero ottomano.
I romanzi di Giulio Leoni in cui a investigare è Dante Alighieri
Diana Daneluz Il mistero della donna tatuata di Takagi Akimitsu (indaga il medico legale, fratello dell’ispettore incaricato)
Avalon De Lioncourt La serie di Margaret Doody con protagonista Aristotele è gradevolissima.
Ho apprezzato moltissimo anche la serie di Deryn Lake in cui il protagonista è uno speziale del Settecento.
Sofia Muneratti Uno sbaffo di Cipria. Le indagini di Vivian Deacon – Marco Belli (una serie che ha come protagonista la clochard Vivian Deacon)
Amanda Colombo Il nodo Windsor di S. J. Bennett. Indaga la regina Elisabetta
Lorenza Inquisizia Maggi Io segnalo Alice Basso con Il morso della Vipera, piuttosto lieve ma simpatico, ambientato nell’Italia degli anni Venti
Danila Piazzi – La serie dei Delitti del casello, di Rosa Teruzzi, protagoniste Vittoria, la mamma Libera e la nonna Iole, cercano di risolvere misteri tra Milano, la Brianza e il lago di Como. Belli, gialli quanti basta e anche divertenti.
Barbara Chiari Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di MarkHaddon
Luigi Troina I gialli di Valeria Corciolani, ben scritti con protagoniste intelligenti e simpatiche
Giovanna Ferloni – A me è piaciuta la serie di Jessica Fellowes dei Delitti Mitford. Puoi leggerla tutta e sono 4 volumi o iniziare col primo volume “L’assassinio di Florence Nightingale”.
Alessandra Borelli Consiglio i gialli di Renzo Bistolfi, ambientati in una Genova anni 60 con improbabilissimi detective… Molto divertenti!!!
Lorenza Inquisition Ci siamo peraltro dimenticati un gigante, Duca Lamberti di Scerbanenco. E’ un ex medico radiato dall’albo, storie nerissime ambientate a Milano e dintorni, nella seconda metà degli anni sessanta.
Prisca De Roni Il ciclo dei racconti dei vedovi neri di Isaac Asimov. I Vedovi Neri sono un gruppetto di rispettabili professionisti che si incontrano a cena una volta al mese per dibattere e risolvere, con l’indispensabile aiuto del cameriere Henry, il caso misterioso che gli viene sottoposto dall’ospite di turno. Che si tratti di veri e propri crimini o di paradossi inspiegabili, di bizzarrie al limite del soprannaturale o di rompicapi enigmistici, i dialoghi conditi di umorismo ed erudizione accompagnano il lettore per mille false piste fino alla verità.
Chiara Vezzosi – Le avventure dei mitici Hap e Leonard, nei gialli/mystery di Joe R Lansdale
Lorenza Inquisition Altri due veramente bellini sono questi titoli di Agatha Christie: Perchè non l’hanno chiesto a Evans? (protagonisti non sono i suoi famosi investigatori o detective, ma un giovanotto e una signorina della società bene londinese degli anni 30), e L’uomo vestito di marrone (una giovane intraprendente e disoccupata cerca fortuna e avventure, imbattendosi in un delitto). Molto divertenti e ben scritti (vabbè, è la Christie!)