Walter Fontana – Splendido Visto da Qui

“I manuali dicono che noi di Novanta non siamo in grado di dare importanza a niente per più di dieci minuti. Perché siamo stati allevati a spot, discorsi polverizzati e slogan. Sarà per quello che mi passa sopra tutto?”

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Walter Fontana, autore umoristico (la “celebre” voce fuori campo di “E la lira si impennaaaaa!” di Gialappasiana memoria), si cimenta con un romanzo di fantascienza ai limiti dell’ucronìa.
In un futuro prossimo il successo dei primi parchi temporali a tema (riassaporare il gusto di certi biscotti, udire la puntina che solca il vinile, guardare uno spot in bianco e nero) fece scattare la molla: codificare la finzione. La nazione è stata quindi divisa in zone invalicabili che riproducono l’esatto andamento di un ben preciso decennio: Sessanta, Settanta, Ottanta, Novanta e Zero. Al momento della Divisione ogni cittadino ha dovuto scegliere il decennio in cui avrebbe sempre voluto vivere e questa volta per sempre. Perchè allo scadere del decennio, si ricomincia daccapo con un esercito di spazzini dediti a portare via dal 1960 quello che ogni famiglia aveva dal precedente 1969 e così via.
Leo è uno di questi spazzini e il suo compito è anche quello di verificare che nei cassonetti della spazzatura non vi siano incongruenze: l’incarto del Magnum non può essere ritrovato a Settanta, quindi dietro sua segnalazione devono scattare i controlli per capire chi è il contrabbandiere che è riuscito a superare le zone.
Qualche poca plausibilità e inverosimiglianza nel concetto di come si possa essere arrivati ad un mondo del genere, però è stata una lettura piacevole e a tratti avvincente. Consigliato.

Massimo Arena

L’abitudine al bene può indurre un’illusione: che duri per sempre.

La gente vive per sempre durante la propria decade favorita. Se abiti a Zero, dopo ogni 31 dicembre 2009 c’è il 1 gennaio 2000 e tutto ricomincia da capo. È bello. È distensivo. Giornali, radio, tv raccontano gli stessi fatti di cronaca, nella sequenza in cui si sono svolti. Film, libri, musica, tutto è reso disponibile al pubblico nell’esatto ordine originario. Lo stesso vale per gli oggetti. Dai vestiti alle auto agli elettrodomestici. Alla fine di ogni decade si svolge la Grande Festa del Riassortimento.

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