Tutta Colpa di un Libro – Shelly King #ShellyKing

TUTTA

Ho appena finito Tutta Colpa di un Libro, di Shelly King, e mi è venuta voglia di condividerlo con voi.
Comincio col dire che mi è piaciuto molto, e che il titolo italiano è fuorviante. L’originale è The Moment of Everything, e pensare che la prima frase del libro è proprio: “I libri non cambiano la vita delle persone: non è come si pensa di solito.” Anche la copertina grazie a Dio non ha niente a che fare col contenuto. Non parla certo di una splendida adolescente con lunghi capelli rossi e del suo gattino affettuoso, e tanto meno di una pulitissima e ordinata libreria da copertina.
Ciò che troviamo nelle pagine di questo libro sono corridoi polverosi di libri vecchi e spesso rovinati, accatastati alla rinfusa, tra cui fare la caccia al tesoro per trovare ciò che si cerca. Troviamo una trentaquatrenne leggermente sovrappeso e disoccupata, che si nasconde in una libreria di libri usati a leggere a scrocco per non dover affrontare la realtà della perdita del lavoro e del fidanzato.
E sì, c’è anche un gatto. Un gatto terribilmente puzzolente e cattivo, che fa decisamente parte del panorama, come le poltrone vecchie e mezze sfondate sulla pedana della vetrina, il commesso antipatico e decisamente bruttino che conosce la libreria a menadito, e il buffo proprietario, un vecchio hippy che non ha nessuna voglia di rendere la sua libreria un’impresa commerciale di successo, ma preferisce leggere nelle suddette poltrone, chiacchierare con i clienti e flirtare con ogni donna che passa.
Ci sono la perdita e la rinascita, ma niente di diverso da ciò che succede a ognuno di noi ogni giorno; c’è la vita, che ci porta in direzioni inaspettate; e c’è l’amore, quello dei romanzi e quello vero, nella realtà, che si costruisce un pezzo alla volta, che comprende piatti da lavare e peli sui piedi.
A me personalmente è piaciuto perché:
– parla di una libreria che mi sembra di conoscere, tanto è simile al mio negozio preferito di libri usati, con la polvere, i libri accatastati, e i proprietari con cui puoi chiacchierare per ore, anche senza comprare niente;
– parte tutto da dei messaggi scritti a mano da 2 persone che non si conoscono su una copia de L’Amante di Lady Chatterley, libro che ho amato almeno quanto mi ha annoiato, e per tutte le stesse ragioni che sono spiegate dai personaggi;
– i personaggi secondari non sono secondari per niente;
– pur non essendoci sentimenti devastanti (lutto a parte), è tutto molto reale e ben descritto, e l’autrice guarda il mondo e le persone con occhio gentile e poetico.
Non sarà un capolavoro indimenticabile della letteratura, ma è un piccolo gioiellino colorato e che lascia un buon sapore in bocca.

Giovanna C.

DESCRIZIONE

È venerdì pomeriggio e, come ogni giorno, Maggie è andata a rifugiarsi nel suo posto preferito, la libreria Dragonfly di Mountain View, California. Accoccolata nella grande poltrona di liso velluto verde, circondata da pile di vecchi libri usati e con un romanzo d’avventura in grembo, Maggie legge di eccitanti scorribande e amori tempestosi. Fra gli scaffali polverosi riesce quasi a dimenticare di avere perso il lavoro e di avere il conto in banca quasi a secco. E oggi le capiterà fra le mani qualcosa di veramente speciale: una copia logora e ingiallita dell’Amante di Lady Chatterley. Non si tratta di un libro qualsiasi, perché i margini delle pagine nascondono la corrispondenza di un uomo e una donna che non si conoscono, Henry e Catherine. Parole d’amore e corteggiamento, frasi piene di gentilezza e passione, fino all’ultimo messaggio, una richiesta di appuntamento… Chi sono i due? Saranno riusciti a trovare il coraggio di guardarsi negli occhi e rivelare la loro identità? Maggie si appassiona alla loro storia e vorrebbe saperne di più. Perché quelle parole piene di emozione lei le ha sempre lette nei libri, ma non immaginava che si potessero dire veramente. O almeno, lei non l’ha mai fatto.
Ma la vita è pronta a sorprenderla, perché la libreria Dragonfly è in pericolo. All’angolo della strada si è aperta una nuova libreria di catena e i suoi libri intonsi e luccicanti minacciano di cancellare per sempre il segreto fascino delle pagine di un tempo. Maggie non si arrende, deve trovare il modo di salvare la Dragonfly. Proprio il segreto di Henry e Catherine, quei romantici messaggi scritti a mano, possono cambiare il destino della vecchia libreria. E forse anche il suo…
Tutta colpa di un libro è stato uno dei romanzi più contesi degli ultimi anni fra gli editori di tutto il mondo. E appena uscito ha conquistato i librai indipendenti americani. Shelly King ci regala una storia di pagine nascoste e romantici segreti e di come a volte la felicità si celi nei luoghi più inaspettati. Perché i libri hanno il potere di aiutare a trovare davvero l’amore, non solo sognarlo.

Tutta colpa della neve! – Virginia Bramati #VirginiaBramati

virgy

I romanzi rosa sono favole per ragazze e donne, aiutano ogni tanto noi poverette contro il logorìo della vita moderna, e sono meglio del Cinar. I signori maschi storcono un po’ il naso e si atteggiano, loro che peraltro somatizzano se non hanno la Gazzetta dello Sport anche in vacanza, anche all’estero. Ma siccome in Italia il 70 peccento di chi legge (e lo sapete quanto miserevoli siamo noi italiani per le statistiche di chi legge, vaaaro?) è donna, se ogni tanto lasciamo perdere la roba più seria e viriamo sul rosa lasciateci stare.

Mi sono divertita molto a leggere questo libro, perchè è dolce e romantico. La scrittura è semplice, chiara, scorrevole, e si sorride spesso per l’ironia delle battute. Le commedie rosa contemporanee hanno in genere alcune caratteristiche in comune, e Tutta colpa delle neve non fa eccezione, in questo senso: c’è una lei simpatica e diretta, un lui bello ma apparentemente stronzo, almeno un viaggio in un posto da sogno, e personaggi di contorno che rientrano in categorie prestabilite. C’è la migliore amica della protagonista e la ex di lui super gnocca e glamour, c’è qualche personaggio che dà il tormento all’eroina (capo, segretaria anziana dello studio) ma ci sono genitori e amici che fanno da contrappunto e le vogliono bene.

Quello che distingue questa storia da altre non è la trama, il canovaccio è in fondo anche qui abbastanza di genere, e le dinamiche del suo sviluppo non sono tanto originali. Ma tutto ciò non importa, perchè questa è una scrittrice che ti prende e ti porta per mano in un mondo popolato da personaggi buoni, positivi, a cui la vita sorride (almeno a loro!), e tu vorresti star lì con loro per un po’ per rotolarti nei brillò delle loro emozioni e portartene un po’ a casa. Ci sono parchi innevati e la primavera, risate in un appartamento tra coinquilini, partite a carte con la mamma e discorsi di moda con una collega gnocca ma anche simpatica. Ci sono un pranzo di Natale cucinato a mano come si deve e una signora che gestisce una boutique come se fosse la tenutaria di un bordello anni venti, c’è un vecchio signore che veste come il Dandy Sgargiante nei campi della Brianza, e ci sono pasticcini, caffè, Louboutin e Milano, che non fa neanche la sua brutta figura. E’ un libro che per due ore ti porta in mezzo a gente che non esiste ma vorresti esistesse, e soprattutto vorresti esistesse vicino a te, perchè sono cordiali, allegri e calorosi come la torta di mele appena sfornata, e nella vita ci sono momenti in cui anche una semplice fetta di torta ti salva la giornata.

Quindi se avete bisogno di un paio d’ore per sognare e sentirvi bene con voi stesse, abbrancate questo libro e preparatevi a sorridere.

Lorenza Inquisition