Venerdì giallo: I cani del barrio – Gianni Biondillo #GianniBiondillo @GuandaEditore

Gianni Biondillo torna in libreria con “I cani del barrio”, un nuovo (doppio) caso che porterà l’ispettore Ferraro a indagare su più fronti: dal ventre della Milano da bere alle bande di latinos, mentre un virus letale imperversa in Cina.

Obbligato da Augusto Lanza, il suo stralunato superiore, Ferrario si ritrova a seguire una doppia indagine, sempre con la solita accidia che lo contraddistingue e sempre tra i luoghi e le vie meno convenzionali di Milano, tanto care all’autore. A poco più di tre anni dall’uscita di Il sapore del sangue (Guanda 2018), Gianni Biondillo torna in libreria con I cani del barrio, sempre per Guanda, con l’ultimo caso dedicato all’ispettore milanese.

Forse il maggior pregio di Gianni Biondillo è di raccontare alla perfezione Milano, città che amo e dai grandi contrasti. Il suo ispettore Michele Ferraro, con l’ aiuto dei colleghi e della figlia Giulia improvvisata investigatrice, segue due indagini diverse: l’ aggressione a un noto imprenditore “etico” bene introdotto anche in ambienti politici e la scomparsa di un ragazzo sudamericano, probabilmente inserito nelle bande di latinos che girano per la città. Due indagini parallele ma che si potrebbero anche intersecare. In sottofondo, un misterioso virus che proviene dalla Cina e inizia a fare paura. Romanzo molto scorrevole, con una scrittura colma di ironia che spesso fa sorridere e un finale che lascia invece un po’ di amaro in bocca. Consigliato.

Silvana Battaglioli

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Milanesi brava gente. Storie di nera a Milano (1946-1975). – Tommaso Bertelli, Matteo Liuzzi #Milanesibravagente #TommasoBertelli #MatteoLiuzzi #RadioPopolare #EditoreMilieu

Un consiglio veloce per una lettura leggera e intelligente (o tre: sono tre volumi in tutto):

Per chi ama Milano.

Per chi ama la storia fatta di storie. Anche minime.

Per chi ama i gialli, ma soprattutto la cronaca nera.

Per chi vuole conoscere la ligera.

Per chi vuole conoscere il mitico commissario Nardone, a cui tanti commissari “letterari” fanno un baffo sia per acume che per umanità.

Pia Drovandi

Descrizione

Milanesi brava gente solleva il tappeto sotto cui Milano ha nascosto le storie tormentate dei suoi figli dal dopoguerra a metà anni settanta. Perché la cronaca nera è spesso l’unica chiave per scoprire la vera anima di una città. Rapine, omicidi, rapimenti e regolamenti di conti: 20 storie per raccontare una Milano violenta e feroce, senza più alternative ma piena di fascino, in cui trovano spazio l’amore, la lotta di classe, le regole non scritte della mala, la ribellione al potere e persino il controspionaggio della Guerra Fredda. I protagonisti sono persone per le quali il dopoguerra, gli anni del boom e i primi Settanta non hanno rappresentato la scoperta del benessere, ma l’ingresso in un mondo in cui la povertà le ha trasformate in fuorilegge. E tra piccoli criminali e i grandi nomi della ligera milanese – Otello Onofri, Ugo Ciappina e Bruno Brancher – troviamo anche quelli che diventeranno esponenti di spicco delle forze dell’ordine – Mario Nardone e Carlo Alberto Dalla Chiesa. Sono storie di una Milano sotterranea, fitta di osterie e popolata da ladri e da banditi, da poliziotti senza pistola, da case di ringhiera con il bagno sul ballatoio, da assassini e prostitute, da spie capaci di vendere i propri amici alla polizia per qualche lira. Milanesi brava gente nasce dall’esperienza di Radiografia nera, uno dei programmi di maggior successo degli ultimi anni di Radio Popolare, la storica emittente libera milanese, e raccoglie le storie più sciagurate e poetiche che Matteo Liuzzi e Tommaso Bertelli, per tre anni, hanno inseguito negli archivi e raccontato in onda. Completano il volume le prefazioni di Piero Colaprico e di Claudio Agostoni, e le illustrazioni di Simona Eva Saponara.

Editore: Milieu