Stephen King – La canzone di Susannah

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La canzone di Susannah – Stephen King

Questo l’ho divorato. Vacanze pasquali, pioggia….e poi è breve. Catturata, avvinghiata. Non posso dire molto, ovviamente,  niente anticipazioni.  Però, Mr King che furbone che sei!!! La visita dei pistoleri a casa di… e Jake che litiga con il taxista che lo sta per mettere sotto sulle strisce (anche io da domani reagirò così nella mia personale battaglie delle strisce pedonali). Questo episodio della  Torre, oltre ad incollarmi il libro alle mani, mi ha fatta anche ridere. Una piccola chicca il diario di Stephen King a chiusura del libro.

“Non c’è niente al mondo di così bello  e così profumato di un libro nuovo”, dice lo scrittore. Mr King, attento che ora mi innamoro!!

Adesso lascio da parte la Torre Nera per un po’: mi rimane l’ultimo volume…sento già la malinconia.

Anna LittleMax Massimino

Stephen King – La torre nera – La sfera del buio

lasferadelbuio

Plin Plon! Il comandante e il suo equipaggio vi danno il benvenuto a bordo del volo TheKing PG658 con destinazione Torrenera. Il tempo previsto di volo è di circa 12 h. durante le quali verranno offerti pasti, macarons, babbà, nduja, caffè, tricchebballacche. Vi preghiamo di tenere allacciate le cinture e di spegnere tutti gli apparecchi elettronici. Buon Viaggio! Cabin Crew ready for Take-off…
E tu con nonchalance ti togli le scarpe, cerchi di rilassarti, di prendere la posizione più comoda possibile ed inizi ad armeggiare con le dotazioni. il tavolinetto, i braccioli, le cuffie. lo schermo. ahhhh che salvata lo schermo in un volo luuuuungo!! namo che se vedemio qualche bel film. che poi è come na scimmia, lo schermo in un volo lungo. inizi così, tanto per passare il tempo inutile del viaggio e nun lo molli più a meno che tu non sia uno di quelli sculati che come s’appoggiano s’addormono e ripijano conoscenza durante l’atterraggio. daje, vedemose sto film. santitola la sfera del buio, sarà de paura? ohioihoi i firm de paura. vabbuò, tanto c’è nsacco de ggente intorno, forse je la poi fà. andiamo a incominciare. e ti trovi catapultato e cammini, cammini, cammini. ogni tanto t’enterrompono con quei pranzi terrifici offerti sui voli, magni “lacosa”, poi t’appennichi e sogni fumo e nuvole rosa e mare e deserto cavalli e ciuchi e streghe e amore e amici e scarpette rosse. Somewhere over the rainbow, skies are blue…
quando ti svegli sullo schermo c’è Gary Cooper e tu, comunque vada, sai che sei al sicuro…

Lazzia