L’editoria italiana non è malata: è proprio morta @MatiskloEdiz

book_versus_ebook

“E chiudo con una richiesta ai lettori: leggete libri che non leggereste mai. Leggete digitale, leggete poesia, leggete cose strane. Sceglietele dai cataloghi di quelle piccole case editrici – per fortuna non solo Matisklo – che si sbattono per essere “facilitatori di cultura” prima che venditori, quelle che tengono i prezzi sotto i 5 euro perché sanno che la cultura deve essere di tutti, e non di pochi. Fatevi una cultura, che con le possibilità che ci sono oggi non è appannaggio di pochi. Dimostrate a questi signori che non siete i pecoroni che loro vogliono che siate“.

Francesco Vico

Interessante articolo sulla crisi editoriale italiana, sul calo delle vendite di libri e su una certa spocchia che regna sovrana verso l’ebook rispetto al cartaccio:

L’editoria italiana non è malata: è proprio morta.

lorenza inquisition

Noi leggiamo libri bannati

Nella settimana dei libri bannati, e per aiutare chi deve sceglierne uno per la Sfida, ecco qua un breve elenco:

banned

Il Grande Gatsby,  protagonista ubriacone e promiscuo
Il signore degli anelli, perchè i personaggi fumano tabacco (!)
Via col vento, perchè descrive con tratti a volte positivi situazioni di schiavitù e la causa sudista
La fattoria degli animali, per il tema politico ma anche per il fatto di ritrarre animali senzienti
I Racconti di Canterbury, contenuto inappropriato e molesto
Il Diario di Anna Frank, situazioni scabrose e violente. Inoltre in Libano è stato vietato perché dipinge favorevolmente personaggi ebrei (sigh).
Candido, Voltaire, per oscenità diffuse (?)
Frankenstein, Mary Shelley, contenuto indecente per il ruolo di un uomo che si sostituisce  a Dio creando la vita
Comma 22, temi espliciti e soldati che chiamano le donne ‘puttane’
Codice da Vinci, Dan Brown, bannato in Libano (alloraaaa!!!)  perché il tema della cristianità è potenzialmente minacciato dalla trama.
50 sfumature (perché è brutto!!!). No, perché ha temi osceni e potenzialmente violenti.
Furore, perchè dipinge la gente della Bassa California e di alcuni stati del Sud con termini sfavorevoli
Il mondo nuovo, Aldous Huxley, uso smodato della droga e contenuto grafico
1984, G. Orwell, per temi violenti e critica della politica staliniana (e di Stalin)
Il giovane Holden, blasfemo, zozzo e volgare
Mein Kampf, in Austria ne è proibita la distribuzione e anche l’averne in possesso una copia
Il signore delle mosche, W. Golding per contenuto violento e insalubre
Uomini e topi, linguaggio scurrile e contenuto grafico
Huckleberry Finn, originariamente bannato perché a favore dell’abolizionismo e per personaggi di colore positivi. Oggi è bannato per il linguaggio politicamente scorretto e per i personaggi di colore ritratti in modo negativo. E decidetevi!
Il richiamo della foresta, contenuto violento e inappropriato per ragazzi
Harry Potter, tema delle arti magiche considerato pericoloso e fuorviante da molte religioni
Per chi suona la campana, H. Hemingway (linguaggio osceno e simpatie per la causa comunista)
La lettera scarlatta, pornografico
Un tram chiamato desiderio, contenuto osceno

Alice nel Paese delle meraviglie (perché immaginava emozioni umane poste in animali)
La capanna dello zio Tom (tema antischiavista)
Il buio oltre la siepe (tema scabroso e denuncia del razzismo)
Il mago di Oz (donna in ruolo di leader)