Joel Dicker – La verità sul caso Harry Quebert

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Qualcosa non mi ha convinta del tutto in questo libro. Non saprei nemmeno spiegare bene cosa, una sensazione fastidiosa che mi ha accompagnata dall’inizio alla fine, come l’etichetta delle magliette che ti gratta la pelle se non la tagli via.   Forse un po’ l’impressione  del già visto. Una piccola, affascinante cittadina americana con  un’atmosfera che ricorda la Twin Peaks di David Lynch. Inoltre  Mister King ci ha insegnato da tempo a diffidare della piccole, graziose cittadine americane e ormai lo sappiamo che se gratti e tiri via la patina scintillante sotto troverai le peggio cose.

L’intrigo della vicenda passa dall’essere a tratti prevedibile ad  altri momenti in cui ti viene da pensare che l’autore non riuscirà mai  a trovare una via d’uscita, si è incasinato troppo per venirne a capo. Invece….

Detto questo e appagata la mia parte ipercritica, devo confessare  che una volta iniziato non riuscivo più a staccarmene, tanto da fare le ore piccolissime per un paio di notti di seguito. L’ho divorato un pochi giorni.

E questo, parlando di un giallo, è un gran bel complimento.

Inoltre alcuni personaggi sono molto ben riusciti. La mamma dello scrittore,  che compare quasi sempre solo al telefono con le sue manie di trovare una fidanzata al figlio e le sue fisime che possa essere omosessuale, è strepitosa. Come pure la mamma della cameriera Jenny, impegnata anche lei a trovare una sistemazione per la figlia e a tiranneggiare il marito (il pranzo per l’annuncio del fidanzamento mi ha fatta morire dal ridere). Scusate lo spoiler, comunque non rilevante.

Anna LittleMax Massimino

Eshkol Nevo – La simmetria dei desideri

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Ho iniziato questo libro. Nella quarta di copertina lo scrittore Alessandro Piperno dice: “Era dalle Avventure della ragazza cattiva di Vargas Llosa che non mi divertivo tanto”.
Ora, la mia domanda è: “Egregio signor Piperno, ESATTAMENTE dov’è che lei ha trovato tutto questo gran divertimento? Perché io sono a pagina 124 e finora ho trovato solo tonnellate di angoscia come in pochi altri libri letti quest’anno. In attesa di un cortese riscontro porgo distinti saluti.”

Finito “La simmetria dei desideri”. Ribadisco: Piperno, divertente?? Ma de ché??? Triste, intenso, emozionante. Davvero bello. Da evitare come la peste se si è in uno di quei momenti in cui i pensieri sono un po’ cupi…

Adesso, per rinfrescarmi un po’ la mente come dice Stefania, mi disintossico con un romanzo di Nora Roberts dove tutti sono bellissimi, sexissimi, dolcissimi, intelligentissimi e tutto quello che di positivo può esistere con un issimo in fondo.

Anna LittleMax Massimino