Finali di stagione.

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Dopo una lunga latitanza ecco il mio finale di stagione.
Non ho letto 50 libri e questo è sintomatico di quello che per me è stato un anno strano. Mi sono trovata coinvolta in una serie di attività che mi hanno allontanata dai libri. Non fraintendetemi, il comodino è sempre sommerso di sogni e il kindle altrettanto, ma mi sono dovuta/potuta/voluta dedicare a sogni diversi che mi hanno allontanata dai libri. Non mi era quasi mai successo, almeno negli ultimi vent’anni di subire una simile battuta d’arresto nella lettura.
A dispetto di quanto sopra posso comunque trarre qualche conclusione: grazie a questo gruppo ho scoperto un’autrice italiana, Nadia Terranova, che non conoscevo e che ho apprezzato, ho riletto un paio di autori che altrimenti non avrei ripreso in mano e ho finalmente letto (e non amato) Andrea Vitali.
Per quanto riguarda le mie scoperte personali il libro che mi ha colpita di più è Stalin + Bianca, forse perchè l’autore è della mia città, ma il libro mi è piaciuto parecchio. Confermo Silvia Avallone e sono felice di aver letto gli harry potter e gli hunger games insieme a mio figlio!

Agata

Omicidio alla stazione centrale – Giovanni Cocco / Amneris Magella

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Libro giallo ambientato a Como. Città dove sono nata e vivo. Ergo. Per un comasco può essere piacevole leggerlo in quanto ti trovi al bar dove fanno le brioches più buone della città, oppure descrive il lago, le piazze i negozi e le vie che conosci da sempre e questi ti crea un legame ma, detto ciò… l’ho trovato irrimediabilmente noioso. E’ un romanzo piacevole, ma un uso un po’ troppo parsimonioso della suspense (e una narrazione su piani temporali distinti) rende poco avvincente la lettura. Si arriva alla fine con qualche sbadiglio di troppo.

A Rob Pulce Molteni ho suggerito di leggere ombre sul lago. Anche questo ambientato a Como. Quindi nella nostra (più o meno) città. Beh Roby. Non me ne volere. In fondo si legge in fretta. Tornerò a Patricia Cornell “la fabbrica dei corpi”, temporaneamente abbandonato.

Nicoletta A.

DESCRIZIONE

Milano, 1992: uno sparo lacera la notte e la vita di due persone, ponendo fine alla discesa all’inferno di un uomo disperato. Più di vent’anni dopo, sul lago di Como, vicino a Villa d’Este, lo schianto di un’auto apre una nuova indagine per il commissario Stefania Valenti. Il legame tra i due fatti, in apparenza scollegati, è uno sconosciuto in coma all’ospedale. Ma chi è davvero la vittima? Qual è l’oggetto che i suoi misteriosi aggressori in motocicletta cercavano, e perché sono ancora disposti a uccidere per impossessarsene? Assieme ai fidi Lucchesi e Piras, Stefania porta alla luce un intrigo di avidità, tradimento e vendetta che comincia nella Milano degli anni Ottanta, tra i politici, i milionari e i faccendieri che frequentano l’ambiguo locale Metropolis, e che oggi allunga i suoi tentacoli verso un bottino che fa gola a tutti: l’Expo. Ma le verità che affiorano sono sempre più scomode e le gerarchie danno segni di nervosismo: forse stavolta la squadra dell’abile investigatrice è andata a infilarsi in una storia troppo grande? Nella seconda avventura del commissario Valenti, Cocco & Magella tornano a mescolare abilmente il passato e il presente del nostro Paese tessendo, tra lo sfolgorante scenario del lago e le ombre delle periferie urbane, una trama nera in cui nessuno è innocente.