Tom Cooper – Cielo di polvere #TomCooper #BookMe

Certe annate, il bayou era così avaro che era come se Madre Natura  volesse dire ai pescatori di lasciar perdere; altre, assai frequenti, parevano invece benedette, e la Barataria regalava più gamberetti di quanto avessero osato sperare. I vecchi raccontavano dei favolosi carichi degli anni Venti e Trenta, gli apocrifi tempi d’oro; e dell’acquitrino che non era più lo stesso da quando le compagnie petrolifere ci avevano portato le trivelle e avevano iniziato a mangiarsi la terraferma. 
(Tom Cooper, Cielo di polvere)
Coperina di Cooper Cielo di polvere
Questa storia è ambientata nel bayou della Lousiana, in una provincia già duramente provata dal disastro dell’uragano Katrina, durante il periodo in cui la BP Horizon riversò sbirillioni di litri di petrolio in mare, distruggendo spiagge, acquitrini, ecosistemi, e la vita di tutte le comunità costiere che da generazioni si mantengono pescando in quelle acque. E’ un romanzo che ha numerosi protagonisti, un paio assurdi che potrebbero appena essere usciti da un libro di Hap&Leo, altri tragici, più cupi e tristi, domati da una vita dura di sacrifici che ti spezza la schiena a quarant’anni e ti lascia morire pieno di debiti dopo aver lavorato come un mulo fin da ragazzino.
Tutte le varie storie si intrecciano man mano che il romanzo prosegue, in modo abbastanza interessante e tutto sommato coerente. E’ un’opera prima,  l’ho trovata scritta molto bene, e per certi versi è davvero affascinante. C’è qualche sbavatura, alcuni personaggi sono sì unici e caratteristici, ma non sono abbastanza profondi e umani. Però non tutti, su alcune storie Cooper ha fatto veramente un bel lavoro, è il pieno senso di una canzone come Factory: vite di persone che sono nate e moriranno nel bayou come i loro padri e i loro nonni e i loro figli e nipoti, annichilite da un lavoro ingrato e da una natura implacabile, senza alcun senso di speranza nel futuro.
Poi c’è il bayou protagonista, con la sua aria soffocante e la fauna lussureggiante, gli acquitrini e gli alligatori, i gamberetti e i serpenti d’acqua, le vecchie storie dei pirati e delle loro favolose ricchezze, tutto descritto veramente bene.
L’ho letto in fretta e con piacere, anche se alcune indecisioni nella trama e nello sviluppo potrebbero non essere graditi a tutti. 
Lorenza Inquisition
DESCRIZIONE
Per gli abitanti di Jeanette, sgangherato paesino affondato nelle paludi della Louisiana, il futuro è una battaglia persa in partenza. Quel poco che l’uragano Katrina ha risparmiato, infatti, è ora minacciato dalle conseguenze del disastro petrolifero più devastante di sempre, e la lotta della piccola, ostinata comunità locale per tirare avanti si fa ogni giorno più dura. Ma in un mondo in cui ognuno fa quel che può, c’è chi è disposto a giocarsi il tutto per tutto: come i gemelli Toup, ambiziosi e spietati imprenditori della droga, pronti a sfidare qualunque legge pur di affermare i propri interessi; o come Gus Lindquist, anziano pescatore di gamberi che armato di metal detector setaccia le paludi del bayou a caccia di fantomatici tesori, e intanto ingolla antidolorifici come se fossero caramelle. O, ancora, come il giovane Wes, che per provare a salvarsi dovrà voltare le spalle al padre e alla colpa ineffabile che questi si porta addosso. Un pugno di personaggi stravaganti e memorabili si agita, si insegue e si caccia in guai sempre più seri… Perché, alla fine, soltanto uno riemergerà vincitore (o quasi) dalle acque limacciose del bayou e della vita.
 
 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...