Lennon legend – Vita illustrata di John Lennon – James Henke #JohnLennon #JamesHenke

Editore: Rizzoli
Collana: Musica
Anno edizione: 2010
Pagine:63 p., ill. , Rilegato

Una serie di favorevoli circostanze mi ha portato alla lettura di questo volume sulla vita di John Lennon in seguito alla visione di un recente documentario trasmesso in tv. E mi sono resa conto di sapere ben poco dell’artista che è stato e della vita che ha vissuto al di là delle apparizioni pubbliche. Ho ancora molto da indagare e scoprire, ma per lo meno questo volume è un buon inizio: il curatore è James Henke, vicepresidente della “Rock and Roll Hall of Fame” ed ex firma della rivista “Rolling Stone”. E’ un piccolo scrigno che contiene ogni ben di Dio, corredato di riproduzioni di testi manoscritti, biglietti, poster, locandine fino alla bandiera di Nutopia (il paese immaginario creato da John e Yoko)!, immagini d’archivio, foto inedite, memorabilia, riproduzioni dei testi manoscritti delle canzoni, carte personali, lettere, e persino 40 facsimili che possono essere estratti dal libro, tra cui alcune rarità dalla collezione privata della famiglia messe a disposizione da Yoko Ono appositamente per questo libro. E’ un’opera che presenta un racconto regolare e non troppo minuzioso dell’esistenza di Lennon, dagli esordi con i Quarry Men, passando per i Beatles, la sua carriera solista e il connubio artistico-spirituale con la moglie. E dulcis in fundo, un cd contenente estratti di interviste varie in cui è lo stesso Lennon a raccontare se stesso ad impreziosire il tutto. Consigliato ai collezionisti, ma anche a chi semplicemente ha voglia di saperne di più, in maniera accattivante e interattiva.

Owlina

Candy – Terry Southern/Mason Hoffenberg #Candy #Lolita

candy

Candy (Lolita hippie) è un libro che fu famosissimo negli anni ’60, perchè scandaloso, uno dei primi bestseller erotici del Dopoguerra, con temi scabrosi di sesso e satira sociale. In Italia era il 1965, si cominciava a respirare una certa aria di rivoluzione, eppure soltanto Longanesi trovò il coraggio di far uscire qui da noi quel libro che già imperversava sulla scena internazionale da sette anni. La nostra versione, tuttavia, aveva un vizio di fondo: riprendeva quella inglese, pesantemente edulcorata delle situazioni più scandalose. Ecco perché va salutata l’operazione di Elliot Edizioni che, dopo decenni di assenza, ripropone al nostro pubblico questo romanzo cult che di fatto ha segnato una generazione, in una traduzione tutta nuova di Francesco Prisco. Gli autori, uno un noto saggista l’uno, l’altro sceneggiatore di film famosi (Il dottor Stranamore), raccontano di una ragazza ingenua, Candy,  e delle sue avventure sessuali, dando il là a una prossima rivoluzione di costumi. Liberamente ispirato al Candide di Voltaire, ironico e fuori degli schemi, esagerato e sgangherato, scritto da due autori che si divertono a mettere in scena borghesi che parlano da scaricatori di porto, a creare commedie degli equivoci e soprattutto grandi e piccoli disastri. Posto che i volenterosi cedimenti di Candy sono spesso interrotti da irruzioni di terze infuriate persone, e c’è chi all’occorrenza finisce in ospedale mentre lei procede come se nulla fosse: amando tutti, a tutti sussurrando «tesoro».

Raffaella Giatti

DESCRIZIONE

Affascinata dal professore di Etica contemporanea e dalle sue quanto mai liberali teorie sul “meraviglioso privilegio di concedersi completamente”, la bellissima Candy Christian si dispone a offrire il proprio corpo all’umanità per colmarne i dolori e le ingiustizie. Ed è così che, senza neanche saper come, la nostra protagonista (quasi una versione femminile del “Candide” di Voltaire) precipita in un carosello di avventure erotiche – e nondimeno grottesche – che sfuggirà ben presto al suo controllo. L’iniziatore sarà il giardiniere messicano di famiglia, che evidentemente ha “un gran bisogno di lei”. Ma ecco poi lo zio Jack, un vecchio fattorino, il dottor Dunlap, Grindle il guru, e molti altri, per finire in luoghi, modalità e compagnie che ben ci guardiamo qui dal rivelare. La storia editoriale del romanzo fu travagliata. Rifiutato in America, pubblicato per la prima volta in Francia nel 1958 dal controverso editore Maurice Girodias, censurato in Inghilterra e diffusamente edulcorato nell’edizione italiana del ’65, il libro divenne in breve tempo un caso letterario mondiale, culminato in un film dal cast stellare che comprendeva Ewa Aulin, Marlon Brando, Walter Matthau, Charles Aznavour, Richard Burton, Ringo Starr, John Huston, solo per citarne alcuni. Lontano dai cliché della cosiddetta narrativa erotica, Candy fu soprattutto una satira surreale che irrideva intellettuali, santoni, teorici del libero amore, la stessa pornografia, oltre che, naturalmente, la fragile, candida America.