Ricorda Maggie Rose – James Patterson #JamesPatterson

james-pCiao, sono Agata e mi piace James Patterson. Lo dico a voi, del mio gruppo di auto-aiuto preferito. Quindi ora, vi prego, rispondetemi con il vostro “Ciao Agata!” e comprendetemi. Di Patterson mi piace la capacità di lasciar sottintendere le emozioni, la brevità dei periodi che lasciano gli occhi scorrere rapidi sulle pagine. Mi piace Alex Cross, e lo dico senza aver mai visto un film tratto dai libri di Patterson, mi piace la figura del Cavaliere Nero con le mani grandi, lo sguardo fiero, la rabbia e il dolore nascosti, il padre affettuoso e il nipote rispettoso. Mi piace perché si fa coinvolgere anche se non vuole, perché è empatico con le vittime, ma anche, talvolta, con i loro carnefici e questo lo addolora. Ricorda Maggie Rose l’avevo letto tantissimi anni fa e ora ho deciso, visto che il tempo e la testa per letture più impegnate mi mancano, di riprendere in mano Alex Cross e di rileggere tutto il ciclo di libri. Preparatevi dunque a un anno di recensioni in sua compagnia. Buone letture a tutti!

Agata Pagani

Gianrico Carofiglio, Una mutevole verità

mutevole

 

Gianrico Carofiglio – Una mutevole verità
Sono poco più di 100 pagine, si leggono in meno di un pomeriggio. Piacevole, scorrevole, ma niente di più: credo che Carofiglio abbia bisogno di un respiro più ampio per scrivere bene, oltre al fatto che si intuisce il colpevole già dopo una ventina di pagine…

Paolo Zenone