La locanda delle occasioni perdute, Antonella Boralevi

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2°libro letto: “La locanda delle occasioni perdute” di Antonella Boralevi.

Chi è che non si è mai chiesto, infatti, come sarebbe stato il proprio cammino,se avesse compiuto un’azione al posto di un’altra?
Chi non ha mai desiderato tornare indietro nel tempo per cambiare il corso della propria esistenza?
O chi non ha mai immaginato, come dico sempre io, la propria vita in “un universo parallelo”, dove ogni cosa è andata esattamente come la volevamo noi?
Un romanzo che, solo a prima vista,può sembrare “leggero”.
In realtà cela l’invito a vivere appieno la propria vita,
avendo il coraggio delle proprie azioni, senza farsi fuorviare da quello che desiderano gli altri o da scelte di circostanza,tanto comode quanto deleterie per la nostra serenità mentale.

Cinzia N. Cappelli

Applausi a scena vuota, David Grossman

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1°libro dell’anno:
“Applausi a scena vuota”di David Grossman.
Romanzo molto originale:
un attore comico,sul palco,fra una battuta e una barzelletta,racconta al suo pubblico un fatto privato,vissuto durante l’adolescenza,per lui assai doloroso.
Ironico e dissacrante
Crudo e intenso.
Straziante e poetico.
Cinico e sensibile.
Grossman è questo e molto altro ancora.
Consigliato,stra-consigliato….ma solo a chi ama analizzare i dettagli e scandagliare tutto in profondità.

Cinzia Nuntereggaepiù Cappelli