Sandrone Dazieri – Uccidi il Padre

…c’erano sbirri di tanti tipi, ma il tipo peggiore era quello cui non importava più niente. Non gli importava se si prendeva quello giusto o quello sbagliato, non gli importava se qualcuno si faceva male o moriva, se dietro le sbarre ci fosse un innocente o un colpevole. Perché l’importante era chiudere il fascicolo e non aver rotture di coglioni, “seguire il verso del legno”, come diceva sua madre.

Sandrone Dazieri – Uccidi il Padre

Dazieri

Poco da dire su questo thriller di Sandrone Dazieri: storia intrigante, ottimi personaggi (su tutti l’ex bambino rapito Dante), scrittura snella e scorrevole.
La trama in due righe: i risultati dell’indagine riguardante la scomparsa di un bambino non convincono il commissario Rovere che coinvolge una sua collaboratrice, l’ispettore Colomba Caselli e Dante, che era stato rapito negli anni ’80, per scoprire la verità.

Massimo Arena

LO SCALPELLINO – Camilla Lackberg

LO SCALPELLINO di Camilla Lackberg

lackberg

Buona trama, lettura scorrevole. In breve, viene ripescata in mare una bimba ma nei polmoni c’è l’acqua proveniente da una vasca da bagno e tracce di cenere, la stessa cenere gli viene trovata in bocca. Patric inorridito (la bimba è figlia di amici) indaga e passo passo, dettaglio su dettaglio arriva (come sempre si dice) ad una sconvolgente verità. Tra i capitoli ci sono riferimenti ad una vecchia e triste storia iniziata nel 1923, in effetti molto legata ai fatti attuali. Mi è piaciuto. Solo una cosa, ad un certo punto scrive: “tirando fuori dal frigo burro, formaggio, e pasta di uova di merluzzo………….versò la cioccolata in una tazza, spalmo un paio di fette di pane con gesti stanchi……………e cominciò ad intingere il pane nella cioccolata” MA CHE SE MAGNENO IN SVEZIA? io la bottarga la metto sugli spaghetti aglio e olio no nella cioccolata. Buona lettura a tutti.

Giancarlo Zeppa