Charlotte Link – L’ospite sconosciuto

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Charlotte Link – L’ospite sconosciuto.

Nelle prime 100 pagine non succede niente. Tu sei lì che aspetti che accada qualcosa perché è un giallo e qualcosa deve ben accadere, perbacco! E invece niente. Si incontrano solo tanti personaggi,  quasi tutti molto tristi e pericolosamente vicini alla depressione.

Stai quasi per rassegnarti ad abbandonare lettura quando ecco che comincia a succedere un sacco di roba. Pure troppa. Il ritmo si fa incalzante,  si comincia ad intravedere un barlume di schema generale, di mega-piano di trama.  Si cominciano a tirare le fila…i nodi vengono al pettine….cose così. Non è che mi abbia proprio entusiasmata tanto, questo libro. La trama non è particolarmente originale, sa molto di già visto in tanti punti.  Il finale, poi, è tantino tirato per i capelli.  Però me lo sono portato nella sala d’attesa del dottore e devo dire che ha reso meno irritante l’attesa. Molto meglio che i vecchi numeri di Gente e Quattroruote a disposizione.

Anna LittleMax Massimino

Stephen King – La canzone di Susannah

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La canzone di Susannah – Stephen King

Questo l’ho divorato. Vacanze pasquali, pioggia….e poi è breve. Catturata, avvinghiata. Non posso dire molto, ovviamente,  niente anticipazioni.  Però, Mr King che furbone che sei!!! La visita dei pistoleri a casa di… e Jake che litiga con il taxista che lo sta per mettere sotto sulle strisce (anche io da domani reagirò così nella mia personale battaglie delle strisce pedonali). Questo episodio della  Torre, oltre ad incollarmi il libro alle mani, mi ha fatta anche ridere. Una piccola chicca il diario di Stephen King a chiusura del libro.

“Non c’è niente al mondo di così bello  e così profumato di un libro nuovo”, dice lo scrittore. Mr King, attento che ora mi innamoro!!

Adesso lascio da parte la Torre Nera per un po’: mi rimane l’ultimo volume…sento già la malinconia.

Anna LittleMax Massimino