“…Il buco da pesca n. 1 è scavato di fronte alla capanna. La riva mi sfila davanti, severa. Questi boschi emanano una sorta di felicità ma mancano del tutto di senso dell’umorismo. Forse è questo che rende così grave il volto degli eremiti e così seri gli scritti di Thoreau. Prendo tre ‘omul da venti centimetri che finiscono in padella, farciti di mirtilli,con un filo d’olio. Hanno una carne gustosa che, quando è fresca, si sposa bene con la vodka. Tutto si sposa bene con la vodka, tranne i baci di una donna. Non corro alcun rischio”.
Sylvain Tesson, Nelle foreste siberiane – Sellerio.
Pier-Francesco Marton

