Fabio Geda, Itadakimasu Umilmente ricevo in dono

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Voi parlate di Fabio Geda, e io scopro che ha scritto un librino di consigli gastronomici sulla cucina giapponese. Giappone, e ammè me parte l’embolo perchè il Giappone in questi anni l’ho sognato alquanto.
come dice il Fabio, uno si costruisce nella mente un’immagine di un luogo, di una persona, di un cibo e poi cià terore che la realtà infici la proiezione.
io c’ho l’immagine forse classica: le anime, il Mura, l’Hayao, i sakura, l’hanami, i giardini e io amo tutto ciò assai. poi c’è l’ossimoro di cui peffortuna parla anche il libro: le balene sopra ogni cosa. (e allora le balene? dice il protagonista alla dolce Mikage).
e così sto pomeriggio me ne sono andata in giro per Tokyo, mangiando la qualunque, accompagnata dal vecchio Nakata e dal signor Otsuka e da Mikage.
Itadakimasu che vorrebbe dire Buon appetito, ma è un ringraziamento globale per lo spirito del cibo, per chi l’ha coltivato fino a farlo arrivare sulla tavola. Nina quando partiamo?
(che trallaltro è primavera e come dice il nostro amico Will Ferguson “da nessun’altra parte del mondo la primavera arriva in modo così drammatico come in Giappone”)

Fabio Geda – Itadakimasu Umilmente ricevo in dono

Lazzia

La famiglia Tortilla, Marco Malvaldi

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Dopodichè son ripartita, destinazione barcellona.
“la famiglia Tortilla” di Marco Malvaldi.
bè che dire. Barcellona è una città moltissimo cara al mio cuore per un tot di motivi. sto volumetto qui è invece davvero una guida gastronomica. se per caso avete in mente di fare un salto a Barcellona non ve lo perdete. io me sò segnata tutti tutti i posticini di cui si parla, visto mai.
” lo scopo di questo libro, quindi è di farvi venire appetito. descrivendo, come se fossimo a cena insieme, i posti che mi sono piaciuti di più e quelli che invece è bene evitare.”

e ora via de corsa, destinazione nyc. e ho detto tutto.

Stefania Lazzia