“Nunc et in hora mortis nostrae. Amen.”
La recita quotidiana del Rosario era finita. Durante mezz’ora la voce pacata del Principe aveva ricordato i Misteri Gloriosi e Dolorosi; durante mezz’ora altre voci, frammiste, avevano tessuto un brusio ondeggiante sul quale si erano distaccati i fiori d’oro di parole inconsuete: amore, verginità, morte; e durante quel brusio il salone rococò sembrava aver mutato aspetto; financo i pappagalli che spiegavano le ali iridate sulla seta del parato erano apparsi intimiditi; perfino la Maddalena, fra le due finestre, era sembrata una penitente anziché una bella biondona, svagata in chissà quali sogni, come la si vedeva sempre.Il Gattopardo –Giuseppe Tomasi di Lampedusa
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Lorenzo Zumbo – Il vento contapassi #LorenzoZumbo
La Sicilia è sempre l’estensione di un’ora bianca che se ne sta ferma, e attende che qualcuno oltrepassi un determinato luogo, e poi arrivi vicino a una spiaggia, a una casa, per restare in silenzio, mettere da parte l’ultimo ricordo.
“Il vento contapassi” è un librettino piccino picciò e molto, molto poetico. L’ho afferrato di getto in biblioteca per il semplice, dolce motivo che l’autore è il mio ex professore di Letteratura del liceo. Anzi, no, è ancora il mio professore di Letteratura, perché di tutti quelli che ho avuto, solo lui e il mio relatore all’Università mi hanno dato qualcosa in più che nozioni. Gli sono affezionata.
Il suo stile è un po’ difficile, molto poetico e intriso di termini e immagini letterarie. A volte può essere oscuro e “troppo”, ma non è mai vuoto. A me è piaciuto farmi coccolare dal suono delle parole tutte insieme e dalle immagini strane e vive che creano. Nel libro ogni capitolo è una riflessione sulla sua Sicilia, la sua vita e i suoi affetti, e il mare, il caldo, l’aria ferma, i silenzi e i rumori si sentono tutti.
Per una lettura veloce, leggera ma non troppo.
selena magni
DESCRIZIONE
Con Mater esordisce nella narrativa dopo aver pubblicato due libri di poesia: Assenze (Nuove Edizioni 1980) e I confini del regno (Edizioni del Leone 1988).

