Donatella Di Pietrantonio – Mia madre è un fiume

1972522_10203385102648835_619880669_n

Amo molto le storie di vita passata, molto meno le storie di vita malata. Un libro di sentimenti e di paure che ho sentito vicini e nel contempo estranei. Tanto da non sapere dire se e quanto mi è piaciuto. Non lo so.

“Ho chiamato ogni limite mia madre. Le ho imputato il mio volo zoppo. Lei è il mio pretesto…Mia madre è un albero. Alla sua ombra mi sono giustificata. Si secca, anche l’ombra si riduce. Presto sarò allo scoperto.”

Marta Mameha Saggio

Ugo Riccarelli – L’amore graffia il mondo

1653310_10203178771690690_991920420_nCome creare bellezza in poche righe, e far comprendere di quell’amore che graffia e a volte stride, di quella vita di rinunce tenuta stretta e messa in ordine ogni volta che tenta di fuggire.
Riccarelli è l’autore al quale avrei voluto somigliare, se mai avessi potuto essere una scrittrice.
Ora che non c’è più, rimane la gratitudine.

“Camminò sotto la pioggia battente, tra i brividi e le gambe che sentiva ancora molli e incerte, un peso appena allontanato e un altro nuovo che già le stava graffiando la vita.
E di tutto questo pensò che Dio non ne sapesse proprio nulla.”

Marta Mameha Saggio