Andrew Clover – Un amore a Notting Hill

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Questo è uno di quei libri defatiganti che io utilizzo tipo stretching per decontrarre e rilassare la muscolatura cerebrale. Si si, voi direte: orore, raccapriccio, è un Fabio Volo anglosassone!! E io vi rispondo: no. Perché no, perché intanto si svolge a Londra ❤ (non particolarmente a Notting Hill, ma annoi ci piace tradurre alla rinfusa, è risaputo), perché il protagonista è tifoso dell’Arsenal (Sir, tu salta questo punto, vai a giocare a racchettoni!), è gradevole e stavolta Bridget è un uomo, cos’ e pazz’. Poi abbastanza spesso fa ridere. Insomma, nella pesantezza della canicola estiva tutto ciò è rinfrescante, tonificante, decongestionante, un aperitivo alla frutta, né centrifuga sedano e carote né trippa alla romana.

Lazzìa

 

Paolo Cognetti – Sofia si veste sempre di nero

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Le vite degli altri. Le vite di molti altri per raccontare la vita di una ragazzina, che forse alla fine vi starà anche un po’ sulle palle. Sempre incazzata, con quell’aria da “io sì che soffro e non so dove finirò”.
E la vita di Sofia, la molta vita di Sofia per raccontare la vita di tutti gli altri, con i quali forse alla fine empatizzerete. Ricchi di nostalgia e cose da raccontare.
Sommando tutto, un bel libro.

“Oggi il principio è: attacca di sorpresa e nasconditi subito dopo. Non affezionarti a niente. Piuttosto che rimetterci la pelle, è molto meglio prendere le tue idee, il tuo amore e i tuoi quattro stracci e portare tutto quanto altrove.”

Marta Mameha Saggio