Come una cosa e l’altra, Tommaso Occhiogrosso

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Come una cosa e l’altra, Tommaso Occhiogrosso.

Un romanzo breve che narra le vicende di un gruppo di ragazzi all’interno del bar “Momento Stupendo”.
Fra un caffè e una brioche,fra un Martini e una sigaretta,fra amori e malumori,
si ride e si scherza,si fanno scommesse,si organizzano gite a cui nessuno prenderà parte perchè poi,nel frattempo è passata la voglia;
si programmano domeniche al mare,litigando sulla spiaggia di destinazione…
ma guai a fare progetti per il Natale perchè “dobbiamo vedere se campiamo sino a domani,stai a pensare a Natale!”
Quello che può sembrare un leggero racconto di intrattenimento,
punta l’occhio,in realtà,su diversi argomenti interessanti,quali la solitudine,la difficoltà di relazionarsi all’interno di un gruppo e la paura del domani.
Un libro che si legge velocemente ma che mi sento di consigliare!

cinzia n. cappelli

Il lato luminoso, Antonella Boralevi

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Terzo libro letto: “Il lato luminoso” di Antonella Boralevi.

Avevo iniziato questo romanzo nel lontano 2007 ma non ero riuscita ad andare oltre qualche decina di pagine:
evidentemente non ero nel mood adatto per comprenderlo ed apprezzarlo.
Siccome ritengo un’eresia lasciare un libro a metà,
mi ero ripromessa di riprenderlo in mano,in un futuro prossimo venturo.
E l’ho fatto giusto in questi giorni.
La prima parte,lo ammetto,è stata abbastanza ostica da mandare giù:
nonostante diverse frasi interessanti su cui fermarsi a riflettere,
lo stile troppo prolisso,troppo ridondante e troppo caotico non ne favoriscono la lettura.
A metà romanzo però il ritmo cambia e la narrazione diventa più avvincente e sicuramente anche più chiara.
Si rivela,in poche parole, “il lato luminoso” che dà il titolo al libro.
Nel complesso non mi è dispiaciuto ma sicuramente non è la migliore opera della Boralevi.