Cinzia Tani, La storia di Tonia

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Nonostante apprezzi la Tani come giornalista,questo suo romanzo non mi ha entusiasmato molto.
L’ho trovato un “Beautiful d’antan”: un feuilleton amoroso parecchio melenso, melodrammatico e a tratti anche un po’ ridicolo

Non è proprio brutto, la storia è anche avvincente…ma forse sono io che, arrivata alle soglie dei 40 anni, da un libro mi aspetto qualcosa di più che una serie di intrighi alla “Beautiful”.
Le rendo merito di aver parlato della “stolen generation”, all’interno del romanzo, e delle barbarie perpetrate dai bianchi ai danni degli aborigeni australiani…ma per il resto, niente di che.

Da un libro mi aspetto emozioni, spunti di riflessione e arricchimento interiore….e quest’opera, invece, non mi ha trasmesso niente.
Poco convincente.

Cinzia N. Cappelli

L’uomo senza specchio e cravatta, Tommaso Occhiogrosso

5°libro letto: “L’uomo senza specchio e cravatta” di Tommaso Occhiogrosso.

Emblematico già dal titolo,si configura come romanzo di formazione.
Pagina dopo pagina,in un’alternanza fra passato e presente,vedremo il protagonista,
ancora decisamente immaturo nonostante veleggi intorno alla trentina,
prendere coscienza di sè e del suo essere uomo e ciò lo porterà a fare delle scelte assolutamente impensabili fino a poco tempo prima.
Romanzo breve,disponibile solo in versione ebook,ma che merita di essere letto.
Non lo dico perchè è un amico,Tommaso ha davvero il dono della scrittura!

Cinzia N. Cappelli