Antonia Arslan – La strada di Smirne #AntoniaArslan

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Chi ha amato La masseria delle allodole non può non leggere questo libro. Più che un seguito, si ha l’impressione che l’intera storia sia stata scritta e poi semplicemente pubblicata in due tempi diversi.
Ritroviamo Ismene, Nazim, il prete Isacco e tutti gli altri sopravvissuti al punto esatto dove li avevamo lasciati. Delicato e potente allo stesso tempo, molto commovente.

Anna LittleMax Massimino

Erri De Luca – Tre cavalli #errideluca #trecavalli

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In quarta di copertina c’è scritto che “Erri De Luca è lo scrittore del decennio”. Non so se sia davvero così, ma so che De Luca ha un suo modo speciale di narrare le cose più semplici, così speciale da renderle preziose. Questo libro è una piccola chicca.

Anna LittleMax Massimino

Partito da ragazzo per amore in Argentina, si butta nella furiosa lotta clandestina contro la dittatura quando gli ammazzano la sposa. Scende in fondo all’America per salvarsi la vita e impara il rovescio geografico del mondo: quello toccato non è il fondo delle ultime terre, ma il culmine delle prime. Il sud è il cappello, non le scarpe, del mondo. Molti anni e molta fortuna dopo, una donna in Italia gli rinnova in corpo l’amore e l’Argentina insanguinata. Fa il giardiniere, capisce gli alberi e la solitudine. Da un africano immigrato impara che il futuro è pieno di avvisi e che la gratitudine sta tra un coltello e i fiori. Chi cerca in questo uomo un verbo rivolto al passato non lo troverà.

“Così mi trovo a stare la giornata in un giardino a badare ad alberi e fiori e a stare zitto in molti modi e dentro qualche pensiero di passaggio, una canzone, la pausa di una nuvola che toglie sole e peso dalla schiena.”