Massimo Carlotto – La banda degli amanti

carlotto

Un inizio deludente (quante pagine “sprecate” per ricollocare attraverso inutili spiegoni i personaggi dei precedenti romanzi) e un finale furbescamente apertissimo a successivi capitoli, ma in mezzo il solito solido carlotto.

l’autore si conferma ai livelli migliori quando si cimenta nei territori più familiari, ossia quel nord-est arricchitosi in maniera volgare e permeato da un ipocrisia bigotta e benpensante. in questo ambito l’autore si conferma un narratore di razza: le sue pagine sono sempre una perfetta sintesi delle caratteristiche più sgradevoli di quella parte di città che anima, nascondendosi magari dietro un ridanciano spritz, la vita delle piazze padovane.

il giallo sottostante è una vicenda non particolarmente geniale e per una volta carlotto mette in secondo piano la denuncia sociale.

non c’è alcun tema di cronaca (come, in precedenti opere, le sofisticazioni alimentari o la gestione criminale dei rifiuti industriali), ma solo l’incrocio fra due personaggi forti e riconoscibilissimi come beniamino rossini e giorgio pellegrini. l’incontro non si rivelerà un all star game, ma solo una discreta storia.

(e evviva evviva per il nuovo arrivato in casa!)

andrea sartorati

Eduardo Galeano – Splendori e miserie del gioco del calcio

gaelano

Libro di brevi e semplici aneddoti pallonari scritto con la semplicità e la chiarezza tipica dei grandi autori.

sbaglia chi vede nelle righe di galeano solo una critica al calcio moderno, sempre meno spettacolare e sempre più schiavo di interessi finanziari.

l’autore uruguagio se la prende con i padroni del vapore, ma senza perdere di vista la bellezza del gioco e la magia di tante storie dei suoi protagonisti.

perché il calcio offre a molti una possibilità di riscatto: a chi non è dotato fisicamente la chanche di farla in barba a chi ha il fisico scolpito, a chi passa un’intera settimana da sfruttato novanta minuti in cui evadere dalla quotidianità.

gli aneddoti privilegiano la storia sudamericana, ma il libro è una sorta di storia per istantanee dei mondiali di calcio sino a sudafrica 2010.

con una piccola grande verità: la magia del football, in barba a moralisti e detrattori, è tutta nella gioia dei bambini quando prendono a calci un pallone.