Nick Hornby, Funny Girl

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uno gioisce perché finalmente hornby è tornato a fare un libro vero, di quelli con tante pagine.

non il solito volumetto con caratteri giganteschi che si legge in venti minuti e che serve a ricordare che le librerie forse oggi si reggono solo solo sugli acquisti compulsivi di certi boccaloni completisti.

poi leggi “funny girl” e dici che nick poteva aspettare ancora un po’ per trovare l’ispirazione giusta.

c’è londra, c’è la bbc, ci sono gli anni sessanta. ma il libro non decolla quasi mai, per quanto il nostro cerchi nel passato delle serie tv lo stesso effetto nostalgia riuscito col calcio e con i dischi.

troppo affetto verso l’autore per dire che è proprio deludente, ma già a metà pensavo al prossimo libro da leggere

Andrea Sartorati

Blue Bottazzi Una teenager dal nord dell’Inghilterra, la Swinging London, l’autore di Altà Fedeltà. Gli ingredienti sembravano esserci tutti. Ma la lettura invece di essere frizzante risulta noiosa. Confezionato dall’autore già come il soggetto di un film: una commedia rosa e banale.

Francesco Muzzupappa, Una posizione scomoda

Francesco Muzzupappa su Amazon

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due libri leggeri e divertenti, ben consigliati da Pier Francesco Borgia (non fate gli schizzinosi, amici radical-chic: tiene un blog su il giornale – sì, proprio quello lì – ma è una miniera di suggerimenti e riflessioni interessanti) e, di riflesso, da Francesca Scapinelli, che ci ha per prima indicato quello spazio.

in entrambi i casi siamo di fronte a vicende tragicomiche, raccontate in maniera brillante: un giovane sceneggiatore cinematografico che per sopravvivere si butta nel mondo del porno (Una posizione scomoda è veramente un libro divertente, pieno zeppo di riferimenti cinematografici storpiati in chiave hard) e una ricca famiglia nobiliare piemontese sull’orlo della rovina per colpa di un figlio incapace.

Una comicità un po’ british e un po’ alla boris. i due romanzi presentano qualche piccola ingenuità, ma più di una volta ci si trova a ridere sonoramente nel bel mezzo di una pagina.

Andrea Sartorati