Revival, Stephen King

revival

Cosa dire di Revival che non abbia già detto la capa qui?

Bel romanzo che intreccia una vicenda soprannaturale (?) con la narrazione di una cinquantina di anni di storia e di musica americana.
Ricostruzione, la prima, efficace al punto tale da essere il binario sul cui il lettore viaggia più o meno senza scossoni: e’ uno dei romanzi di king meno teso in assoluto anche se durante il viaggio ci sono un paio di fermate in cui il Re tira fuori la sua zampata, a volte spiazzante fino ad un finale che, eh sì è proprio vero, è uno dei finali piu’ terrificanti del nostro.

Francesco M. Landolfi

https://cinquantalibri.wordpress.com/2015/01/06/revival-stephen-king/ Inqui

https://cinquantalibri.wordpress.com/2015/03/22/stephen-king-revival/ Gattò

 

Stephen King, Misery

misery

Ecco il mio primo Stephen King, appena finito.
Di questo libro ho apprezzato la tecnica di scrittura e tutti i riferimenti metanarrativi e il fatto che sia in sé una storia sulle storie. Essendo in italiano, non posso dire molto sullo stile in sé, ma mi è sembrato pulito e scorrevole, con dei passaggi molto pregevoli.
Tuttavia, non posso dire che mi sia piaciuto. So che qui ci sono tanti fan di King e spero di non rendermi impopolare ma l’intreccio, la storia in sé, non mi hanno presa se non sporadicamente e in modo superficiale. Non è scattata mai quella scintilla che ti tiene attaccato al libro, non sono mai ‘caduta nel buco’ per dirla alla Paul Sheldon.
È il classico caso di ‘è bello, ma non mi piace’. Ecco, per me Misery è un bel libro, ma non mi è piaciuto.

Selena Magni