Carolina Turroni

Carolina Turroni 

Un giorno, all’improvviso
mentre ti starai pettinando, in silenzio
o mentre ti infilerai una calza
ti verrà in mente un mio gesto
e ti ritroverai a sorridere pensandomi

Un giorno, all’improvviso
pedalando veloce sotto le prime gocce
di una calda pioggia di settembre
sentirai un odore arrivarti al naso
e risvegliare un ricordo di mestoli e tegami
e mi vedrai davanti al fuoco, per un attimo

Un giorno, all’improvviso
farai qualcosa che facevo anch’io
proprio allo stesso modo in cui la facevo io
e te ne meraviglierai moltissimo
perché non avresti mai pensato
di potermi somigliare così tanto

Un giorno, all’improvviso
ti guarderai il dorso delle mani
e con il pollice e l’indice
ti pizzicherai la pelle , sollevandola
e conterai il tempo che impiega a stendersi
pensando a quando lo facevi alle mie mani

Un giorno, all’improvviso
ti ritroverai stanca ,ad abbracciare un figlio
mi chiederai scusa per le volte che ho pianto
sapendo già che ti son state tutte perdonate
E ti mancherò da fare male

Ma sarò con te in ogni gesto
o nel muoversi delle foglie
nel frusciare di un gatto nel giardino
o nelle orme di un pettirosso sulla neve
come solo l’eterna presenza di una madre
lo può.

Carolina Turroni 2014

E.E. Cummings, Poems, Songs in Poetry by Tin Hat

10698591_10205408457595944_6127644240023833788_n

La Pioggia è un Animale meraviglioso…

è un libro, perché di fatto è una raccolta di poesie di E.E.Cummings, ma è un disco, perché le poesie sono messe in musica da un gruppo di artisti mirabolanti che ho avuto il piacere di scoprire in un concerto di qualche anno fa, in un quel posto magico che è il Folkclub di Torino.
Le liriche sono delicate e lievi, e rivelano uno sguardo sul mondo che illumina immagini semplici con una luce capace di rivelarne gli aspetti nascosti e preziosi. La musica si comporta in modo analogo, come e forse più che in altri loro dischi i Tin Hat sono riusciti ad essere insieme semplici e complessi, mai inutilmente complicati, producendo brani capaci di prendere per mano le tue emozioni portandoti in luoghi inaspettati. E poi la voce… La voce della violinista/cantante Carla Khilsted, che negli altri dischi compariva solo sporadicamente, qui diventa la vera protagonista, capace con un’estensione formidabile di portarti ad altezze che sembrano insopportabili, quasi fosse un usignolo su un ramo..

who sings for us for you for me
for each leaf newer than can be:
and for his own(his love)his dear
he sings till everywhere is here

Luca Bacchetti