Dance Dance Dance, Haruki Murakami

Dance Dance Dance – solito buon Murakami, un po’ prolisso ma sempre bravo, uno che coglie il cuore dei suoi personaggi…come sa tenere la tensione pur non raccontando nulla è il suo grande pregio…non il suo migliore ma comunque un buon libro che ho letto volentieri, anche se un po’ troppo lungo..e il protagonista davvero sembra fatto apposta perchè io possa identificarmi, non potevo non volergli bene.7/8

Nicola Gervasini

Dance Dance Dance, Haruki Murakami

Haruki Murakami, La ragazza dello sputnik

“[…] a partire da un certo momento nella mia adolescenza ho cominciato a tracciare un’invisibile linea di confine tra me e gli altri. Stabilivo sempre una precisa distanza tra me e la persona con cui avevo a che fare e, stando sempre attento che quella distanza non si riducesse, studiavo l’atteggiamento dell’altro. Cominciai a non abboccare più a tutte le cose che mi dicevano. L’unico spazio nel quale esprimevo un entusiasmo incondizionato era quello dei libri e della musica. E così, come forse era inevitabile, ho finito col diventare una persona piuttosto solitaria.”

Quest’uomo non mi delude mai e questa citazione sono io. Sono io!
Questo libro mi ha completamente rapita e lanciata nell’universo!!! Murakami sta diventando prepotentemente il mio scrittore preferito in assoluto! (3/2015 – categoria reading challenge: libro di un autore che ami che non avevi ancora letto)

Federica Giancane

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