Funny girl, Nick Hornby

10898301_10205959927743711_2164946967571553866_n

Andrea Sartorati Uno gioisce perché finalmente hornby è tornato a fare un libro vero, di quelli con tante pagine.

non il solito volumetto con caratteri giganteschi che si legge in venti minuti e che serve a ricordare che le librerie forse oggi si reggono solo solo sugli acquisti compulsivi di certi boccaloni completisti.

poi leggi “funny girl” e dici che nick poteva aspettare ancora un po’ per trovare l’ispirazione giusta.

c’è londra, c’è la bbc, ci sono gli anni sessanta. ma il libro non decolla quasi mai, per quanto il nostro cerchi nel passato delle serie tv lo stesso effetto nostalgia riuscito col calcio e con i dischi.

troppo affetto verso l’autore per dire che è proprio deludente, ma già a metà pensavo al prossimo libro da leggere.

Ilaria Marchetti Ce l’ho in lista nel mio kindle non vedo l’ora.

Arianna Pacini Ce l’ho sullo scaffale che mi aspetta ma ormai non potrò leggerlo con la stessa aspettativa anche se so già che anch’io non avrò il coraggio di stroncarlo.

Fabrizio Vecchia Immagine molto bella.

Non so del libro, immagino sia lontano da Alta fedeltà e non mi fa gran voglia.

Soltanto, avrei per il “boccalone completista” un po’ meno disprezzo.

Blue Bottazzi Una teenager dal nord dell’Inghilterra, la Swinging London, l’autore di Altà Fedeltà. Gli ingredienti sembravano esserci tutti. Ma la lettura invece di essere frizzante risulta noiosa. Confezionato dall’autore già come il soggetto di un film: una commedia rosa e banale.

Lorenza Inquisition eeh no allora non ci siamo, non lo prendo

Ilaria Marchetti Hornby lo leggo comunque mi spiace

Faber Deandrade Tutto sommato anche Alta fedeltà è un bel volumetto generazionale, simpatico, ma non mi ha mai fatto gridare al capolavoro nemmeno quello.

Ilaria Marchetti Ah io ho amato il bistrattato ‘come diventare buoni’

Pier-Francesco Marton concordo con Faber. Alla fine Hornby quali grandi libri ha scritto?

Fabrizio Vecchia Io ho bisogno anche di molti libri non grandi.

Pier-Francesco Marton certamente, credo solo che nel caso specifico la sua fama non sia del tutto motivata

Faber Deandrade Basta che poi alla fine non mi si paragoni Hornby al livello di un Fante, come mi è capitato di sentire da alcuni. Parliamo di letteratura di cassetta, per quanto piacevole e indovinata.

Pier-Francesco Marton ecco, dovessi paragonarlo ad una band, il nome cadrebbe sui Coldplay.

Lorenza Inquisition Uuuuh

Claudia Venturi Alta fedeltà, Non buttiamoci giù e Come diventare buoni per me sono carini assai!

Pier-Francesco Marton no, davvero, anche loro hanno fatto un disco “carino” con un mood perfetto per certa Londra. Ascoltavi Yellow e ti vedevi passeggiare per Covent Garden alla ricerca di qualche t-shirt vintage o giacca di seconda mano. Magari un frullato macrobiotico molto politically correct. Funzionava, insomma per quegli anni lì. Hornby lo stesso: High Fidelity e Febbre a 90 rappresentarono generazioni di giovani intellettuali della middle class, sentimentalmente scostanti ed un po’ snob. Li lessi volentieri e mi divertivano. Ti ci riconosci, non c’è che dire. Poi continuia a seguirlo, ma perde la leggerezza e diventa un po’ parodia di se’ stesso.

Lorenza Inquisition Ma parlavi a me? Pensi che mi siano mai piaciuti i Coldplay?

Cmnq a me Alta fedeltà è piaciuto tanto perchè c’era Bruce, e per come parlava delle compilation. Poi mi è piaciuto molto About a boy e poi basta, mi ha perso.

Pier-Francesco Marton Si parlavo a te, ma non pensavo ti piacessero il coldplay. Ho solo sviluppato la mia affermazione

Lorenza Inquisition Ah ecco già mi sai!

Angela Del Rosso Ho letto alcuni libri di Hornby, ne condivido la passione musicale ma non quella calcistica (ho letto con interesse ma con fatica febbre a 90), ma devo dire che non mi ha mai mai fatto impazzire. Il mio preferito è “tutta un’altra musica” (che insieme ad “altà fedeltà” e-forse- a “non buttiamoci giù” è l’unico che consiglierei), perchè…mi ritrovo nella piuttosto insana passione musicale del protagonista, perchè ci trovo qualcosa della storia personale di JD Salinger e perchè ha anticipato, non volendo, la storia di Sixto Rodriguez e di “searching for Sugarman”.

Ernesto Valerio Concordo, libro moscio: senza, cioè, vette da far sorridere di nostalgia ed affetto come altri suoi libri. Resta un autore da comodino molto gradevole in determinati periodi della propria esistenza, soprattutto quando ci si guarda intorno e si ricorda con il cuore in gola il fantomatico “ridente passato”. Peccato perchè lo aspettavo ed ero contento dell’uscita, spiace dover bocciare un autore che – pur palesemente non immortale nè leggendario – si è sempre lasciato apprezzare ed amare.

Ilaria Marchetti Dissento, mi sta piacendo. Augh.

Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta, Robert M. Pirsig

10923579_404871616347614_3687136633099153922_n

Anna Littlemax Massimino Qualcuno l’ha letto? Era nella mia lista di libri da anni e l’ho iniziato un centinaio di pagine fa. La lettura, però, procede lentissima e sto facendo fatica ad andare avanti. Mi piacerebbe sentire i vostri pareri in proposito.

Andrea Sartorati abbandonato troppo tempo fa.

è nella mia categoria “libri consigliatissimi di cui non ho capito la genialità”, tipo la guida galattica per autostoppisti

Alberto Il Cala Calandriello lo avrò letto 20 anni fa, ne ho un buon ricordo come di un piatto mangiato solo una volta, ma non mi ricordo assolutamente nulla

Raffaella Orlandi Quotissimo Andrea Sartorati: stesso identico feeling verso entrambi i titoli.

Castiglia Masella Circa 30 anni fa. Mi era piaciuto ma ora i ricordi sono piuttosto sbiaditi

Carla Cucco Come la Castiglia!

Claudia Venturi Anch’io l’ho letto mooltissimi anni fa, e mi era piaciuto, mi pare. Però ora è svanito, nei miei pochi neuroni rimasti.. In effetti dovrei rileggere alcuni libri, ma ce ne sono tanti nuovi..!

Marta Giani Anche io letto mila anni fa, mi sa che ero adolescente (che in realtà significa wayyyyy meno di due decadi fa) ed evidentemente non capii una vacca dal momento che non me lo ricordo.

Ah.

Però credo di averci bloggato immediatamente dopo. Quindi potrei averlo letto una decina di anni fa circa.

Comunque del libro ricordo un corno.

Giovanna Polizzi Letto e ricordo. Anche se parecchio tempo fa. Non mi ha lasciato particolari sensazioni ma è piacevole. Fu un regalo di natale di uno psichiatra quindi fa le debite conclusioni

Anna LittleMax Massimino Benissimo, quindi in sostanza è un libro che a distanza di tempo non lascia tracce… Credo che mi arrenderò. Condivido la considerazione di Andrea: faccio fatica a capirne la genialità. Ma più che altro mi spiazza il continuo passaggio dal racconto di viaggio alle considerazioni fisolosofiche. Non che i due argomenti non si possano fondere, ovviamente. Ma è proprio questa “fusione” che fatico a vedere. Gli stacchi da un aspetto all’altro sono troppo bruschi e repentini, quasi come leggere due libri diversi con poco in comune.

Giovanna Polizzi X esperienza ti dico che a noi persone “normali” se possiamo dire così certa genialità libraria sfugge. Tienilo come libro x estate e ombrellone. È scorrevole

Lorenza Inquisition Oh finalmente che bello, anche io sono sempre rimasta sulla Guida galattica con un grosso MAH in fronte! E anche un bel blah.

Andrea Ferrari Letto anch’io qualche anno fa…onestamente non l’ho trovato un granché

Angela Del Rosso idem come molti di voi. L’ho letto anni fa, mi piacque ma mi ricordo poco o nulla.

Francesca Clemente Letto oltre 20 anni fa. Pochi ricordi.

Piero Gattone a questa lista di libri sopravvalutati aggiungerei pure la pesca alla trota in america

Angela Del Rosso (sponsor il canale televisivo “caccia e pesca”)

Giuliano Doria Anna LittleMax Massimino non ti arrendere continua a leggerlo , arriva alla fine non te ne pentirai, a me è piaciuto moltissimo io ricordo tutto di quel libro. ho scoperto di essere più platonico che aristotelico, più romantico che classico e il modo diverso di guardare al passato o al futuro perchè secondo gli antichi greci il futuro è un incognita che arriva di sorpresa alle tue spalle mentre il passato , davanti a noi, domina tutto a perdita d’occhio. E poi alle ultime pagine quando scopri che il figlio……………………………..

Anna LittleMax Massimino E vabbè, Giuliano Doria se mi provochi con i puntini si sospensione……dovrò finirlo per forza, non resisto alla curiosità